10 Febbraio: Il SIM Carabinieri onora la memoria delle Vittime delle Foibe e dell’Esodo Giuliano-Dalmata
Roma. In occasione del Giorno del Ricordo, il SIM Carabinieri si unisce al sentimento nazionale nel commemorare una delle pagine più tragiche e, per troppo tempo, dimenticate della nostra storia recente. Oggi onoriamo la memoria dei quasi ventimila connazionali che trovarono una morte atroce nelle cavità carsiche e degli oltre trecentomila italiani costretti ad abbandonare le proprie case, i propri affetti e la propria terra in Istria, Fiume e Dalmazia. Il nostro pensiero va, con particolare commozione, ai tanti Carabinieri che caddero nell’adempimento del dovere durante quei drammatici anni. Molti colleghi rimasero ai loro posti, a presidio della legalità e a difesa della popolazione civile, pagando con la vita la loro fedeltà alle Istituzioni e all’Italia. Il loro sacrificio rappresenta un pilastro del nostro senso del dovere e un monito costante per le generazioni presenti e future. “Il ricordo non è solo un atto di omaggio al passato, ma un impegno solenne affinché l’orrore della violenza ideologica e della pulizia etnica non trovi mai più spazio nel nostro Paese e nel mondo.” Come SIM Carabinieri, riteniamo fondamentale coltivare la memoria storica. Solo attraverso la conoscenza e la consapevolezza degli errori del passato possiamo rafforzare quei valori di democrazia, giustizia e libertà che ogni Carabiniere difende quotidianamente nel suo servizio. Custodire la memoria dei nostri caduti e dei martiri delle foibe significa rendere giustizia a chi non ha avuto voce e ribadire che l’identità nazionale si fonda sul rispetto della verità storica.
SIM CARABINIERI SEGRETERIA NAZIONALE

