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DUE MESI IN PRIMA LINEA: LA COMPAGNIA DI THIENE TRA TRUFFE SVENTATE, ARRESTI E TRAGEDIE FAMILIARI NELL’ALTO VICENTINO
Thiene (VI). Agosto e settembre sono stati mesi di straordinaria intensità operativa per la Compagnia Carabinieri di Thiene, chiamata a fronteggiare nel giro di poche settimane contesti criminosi e d’emergenza di natura profondamente diversa: dalle odiose truffe e rapine ai danni degli anziani, fino a una drammatica vicenda familiare che ha sconvolto l’intera comunità locale. In ogni circostanza, tutti i reparti della Compagnia – con in prima linea il Nucleo Operativo e il Nucleo Radiomobile – hanno risposto con assoluta tempestività, lucidità e precisione tecnica. Il fenomeno più ricorrente ha riguardato i reati predatori e i raggiri ai danni delle fasce più fragili. A Marano Vicentino, il 1° settembre, un ventiquattrenne ha tentato di farsi consegnare gioielli spacciandosi telefonicamente per maresciallo; gli immediati sospetti dei coniugi e il rapido intervento dell’Arma hanno sventato il raggiro. Pochi giorni dopo, a Chiuppano, un analogo tentativo si è concluso dopo soli venti minuti con l’intercettazione del truffatore in fuga a Villaverla e il totale recupero di contanti e preziosi. Il 12 settembre, a Dueville, la preziosa segnalazione di un cittadino ha consentito l’arresto di un malfattore che si era presentato da un’anziana come collaboratore di un magistrato per sottrarle orologi e collane. A queste risposte immediate si sono aggiunti gli interventi contro la violenza diretta e la criminalità predatoria abusiva: dal blocco a Zugliano di una donna responsabile di rapina impropria a seguito di un furto in abitazione degenerato in aggressione, fino all’arresto a Malo dei tre giovani (tra cui un minorenne) che avevano aggredito e rapinato nel sonno un’anziana vedova invalida. Infine, nella notte tra l’8 e il 9 settembre a Marano Vicentino, i Carabinieri sono intervenuti con estrema delicatezza e fermezza a seguito del tragico omicidio di un uomo ad opera del figlio quindicenne al culmine di una lite domestica, assicurando una rapida gestione della scena del crimine, l’individuazione del giovane e il corretto sviluppo delle indagini per l’Autorità Giudiziaria. Ciò che emerge chiaramente dall’attività di questi ultimi due mesi è la fotografia di reparti – a Vicenza come in tutto il territorio nazionale – che lavorano senza sosta a tutela della collettività. Dietro ogni arresto, ogni truffa sventata e ogni refurtiva restituita c’è l’impegno silenzioso di colleghi che meritano un riconoscimento pieno e concreto, che non si limiti alle sole parole. Come SIM Carabinieri – Segreteria Regionale Veneto, continueremo a chiedere con forza che questo straordinario spirito di servizio venga sostenuto dalle Istituzioni con adeguate tutele e valorizzazioni morali ed economiche per chi, quotidianamente, mette a rischio la propria incolumità fisica per garantire la sicurezza del Paese. A queste parole si unisce la Segreteria Provinciale SIM Carabinieri di Vicenza, che intende esprimere la più profonda vicinanza e il proprio vivo plauso a tutti i militari operanti della Compagnia di Thiene e delle Stazioni dipendenti: con elevatissima professionalità, fermezza e senso del dovere, hanno saputo dimostrare ancora una volta la presenza costante e rassicurante dello Stato accanto ai cittadini.
SIM Carabinieri – Segreterie Regionale Veneto e Provinciale Vincenza
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