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Ordine Pubblico a Gardone Val Trompia (BS) – Disservizi logistici e criticità nel vettovagliamento per i militari del 4° Battaglione “Veneto”.
Venezia – Le Segreteria Regionale Veneto e Provinciale Venezia del SIM Carabinieri esprime profonda preoccupazione in merito all’ennesimo episodio di inefficiente gestione logistica ai danni del personale dell’Arma impiegato nei servizi di Ordine e Sicurezza Pubblica. I fatti risalgono alle ultime ore, quando i militari del 4° Battaglione Carabinieri “Veneto”, inviati in missione nel comune di Gardone Val Trompia (Brescia) per un servizio di ordine pubblico, si sono visti servire per la cena la medesima pietanza già erogata a pranzo, peraltro in quantità numericamente insufficienti per l’intero contingente. Per ovviare alla situazione d’emergenza, si è reso necessario inviare il personale presso la Questura di Brescia per consentire ai militari di consumare un pasto adeguato presso la mensa della Polizia di Stato. A fronte degli avanzati protocolli di gestione ed efficienza sbandierati dalle Amministrazioni, risulta inaccettabile che non si riesca a garantire un’adeguata organizzazione per la consumazione dei pasti ordinari in favore del personale dei Reparti Mobili, costantemente impiegato in prima linea per la tutela dell’ordine e della sicurezza dei cittadini. Si ricorda che il diritto al pasto non costituisce una concessione, bensì un preciso obbligo regolamentare e assistenziale disciplinato dalle normative interne dell’Arma dei Carabinieri (tra cui la Pubblicazione C-19 “Manuale Logistico dell’Arma dei Carabinieri” e le direttive dell’Ufficio Logistico del Comando Generale inerenti al benessere del personale e ai servizi di vettovagliamento in missione e fuori sede). Tali disposizioni stabiliscono chiaramente che il servizio di vettovagliamento deve garantire il necessario apporto calorico e qualitativo, nel pieno rispetto dei principi di igiene, decoro e dignità del personale impiegato in servizio operativo. La somministrazione di alimenti riproposti, inadeguatamente conservati o numericamente insufficienti rappresenta non solo una palese inosservanza delle direttive sul vettovagliamento, ma anche un vulnus alla dignità professionale degli operatori. È inopportuno che, per sopperire alle carenze organizzative e logistiche dei reparti ospitanti, si debba fare affidamento sulle strutture della Polizia di Stato. Chiediamo con fermezza al Comando Legione Carabinieri e ai vertici della catena di comando di chiarire tempestivamente le responsabilità di tale disservizio, individuare le falle organizzative che hanno portato a questa criticità e adottare interventi risolutivi affinché simili episodi non si ripetano. Il SIM Carabinieri continuerà a vigilare sul rispetto dei diritti e della dignità di tutti i colleghi.
SIM Carabinieri Rete Regionale Veneto e Provinciale Venezia
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