Roma – Nella giornata di oggi 12 settembre 2026, alle ore 13:00, presso la sede dell’Associazione Nazionale Magistrati (ANM) situata nel Palazzo della Suprema Corte di Cassazione, è stata siglata una fondamentale Lettera di Intenti tra l’Associazione Nazionale Magistrati e il Sindacato Italiano Militari Carabinieri (SIM Carabinieri). L’accordo, frutto di mesi di lavoro e interlocuzioni tra il nostro Presidente Bonadonna e l’Associazione Nazionale Magistrati è nato per promuovere percorsi educativi e di sensibilizzazione rivolti alle scuole sulla cultura della legalità, del rispetto e della prevenzione della violenza di genere, è stato approvato, dopo i discorsi del Presidente Bonadonna che ha spiegato alla platea dei Magistrati presenti la valenza educativa e di prevenzione del progetto Milena e la risposta che si e avuta in questi anni da parte di migliaia di giovani studenti che hanno assistito al progetto e del Presidente Tango che ha ringraziato i magistrati che con il Presidente Bonadonna hanno lavorato alla realizzazione dell’ importante accordo.
Infatti, dopo si è subito proceduto, con entusiasta unanimità alla sottoscrizione da parte del Presidente dell’ANM, dott. Giuseppe Tango, e dal Presidente del SIM Carabinieri e responsabile del Progetto “Milena”, dott. Giuseppe Bonadonna.
La firma giunge in un momento di particolare rilevanza sociale, al termine di un’estate drammaticamente segnata da una recrudescenza di episodi di violenza contro le donne. Consapevoli che la sola risposta sanzionatoria non sia sufficiente, ANM e SIM Carabinieri hanno deciso di unire le proprie competenze per promuovere un capillare lavoro di prevenzione culturale e relazionale indirizzato alle giovani generazioni.
L’iniziativa metterà in sinergia:
· il percorso “
ALT ALLA VIOLENZA – SÌ ALLA CULTURA del RISPETTO – giovani protagonisti del cambiamento”, curato dalla Commissione Pari Opportunità dell’ANM con il contributo di magistrati esperti;
· il
Progetto “Milena” del SIM Carabinieri, incentrato sulla testimonianza diretta della dott.ssa Filomena Di Gennaro, vittima di tentato femminicidio, con approfondimenti giuridici ed esperienziali su temi quali il revenge porn, la violenza digitale e gli atti persecutori. Gli aspetti psicologici ed emozionali saranno curati da professionisti qualificati coordinati dalla dott.ssa Laura Seragusa, Segretario Nazionale del SIM Carabinieri.Le attività previste nell’ambito dell’accordo si svolgeranno su tutto il territorio nazionale in forma totalmente gratuita, d’intesa con le istituzioni scolastiche, per offrire ai giovani strumenti concreti di riflessione e rifiuto di ogni forma di violenza e stereotipo.
SIM Carabinieri – Segreteria Nazionale