14 Marzo 2026
Comunicati NazionaliNews

AGGREDISCE LA NUORA CON UNA MANNAIA, SALVATA DALL’INTERVENTO EROICO DEL MARESCIALLO LORENZO LIBRANDI

Roma.  Un mattino di ordinaria quotidianità si è trasformato in un incubo di sangue in via di Bravetta, alla periferia di Roma. Una donna di 41 anni, madre di tre figli, stava rientrando a casa dopo aver accompagnato i bambini a scuola quando è stata vittima di un brutale agguato. Ad attenderla in strada c’era il suocero, un ex poliziotto penitenziario di 85 anni, armato di una pesante mannaia da cucina. L’uomo, accecato dal risentimento per la decisione della donna di separarsi dal figlio dopo vent’anni di relazione, si è scagliato su di lei colpendola ripetutamente alla testa e alle mani, con le quali la vittima ha tentato disperatamente di proteggersi il volto.  In quegli attimi di terrore, mentre l’aggressore tentava di infierire ulteriormente e poi di darsi alla fuga, è intervenuto provvidenzialmente il Maresciallo Lorenzo Librandi. Il militare, sebbene fosse libero dal servizio e si trovasse in strada in compagnia della moglie, non ha esitato un solo istante di fronte alla violenza. Con estremo coraggio e professionalità, il Maresciallo Librandi si è lanciato sull’anziano, riuscendo a bloccarlo e immobilizzarlo per poi trarlo in arresto unitamente ai colleghi della Stazione Bravetta nel frattempo intervenuti. Il SIM Carabinieri esprime il suo più sentito plauso all’azione del collega Librandi. Il suo intervento non è stato solo un atto di eccezionale prontezza operativa, ma la testimonianza vivente di cosa significhi essere un Carabiniere: una missione che non si esaurisce mai, nemmeno quando si è fuori servizio o con i propri cari. Grazie al suo sprezzo del pericolo, l’aggressore è stato assicurato alla giustizia e si trova ora nel carcere di Regina Coeli, mentre la donna è stata affidata alle cure dei medici del San Camillo. Al Maresciallo Lorenzo Librandi  va l’orgoglio e il ringraziamento di tutta l’associazione sindacale per aver onorato, con il suo gesto, i valori più profondi dell’Arma e la sicurezza della comunità.

SIM CARABINIERI SEGRETERIA NAZIONALE

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