Anziana ridotta in fin di vita: l’intuito dei Carabinieri smaschera la badante arrestata per tentato omicidio
Pergola (PU). Nella giornata di lunedì, a Pergola (PU), un’anziana donna di 83 anni è stata rinvenuta all’interno della propria abitazione con una gravissima ferita alla testa. L’allarme, inizialmente lanciato dalla badante della donna — una 65enne di origini moldave ma cittadina italiana — faceva riferimento a una presunta caduta accidentale. Tuttavia, il quadro clinico riscontrato dai sanitari del 118 e i rilievi effettuati nell’appartamento hanno immediatamente sollevato forti dubbi. L’intervento tempestivo dei Carabinieri della locale Stazione ha permesso di individuare palesi incongruenze tra il racconto della collaboratrice domestica e la natura delle lesioni, ritenute incompatibili con una caduta e riconducibili, invece, a un’aggressione con un corpo contundente. Grazie al coordinamento della Procura e al supporto tecnico-scientifico del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo Provinciale di Ancona, sono stati raccolti elementi probatori decisivi che hanno portato all’arresto della 65enne con l’accusa di tentato omicidio. La Segreteria Regionale del SIM Carabinieri Marche intende esprimere il più vivo plauso ai colleghi della Stazione di Pergola e del Nucleo Investigativo per la professionalità, l’intuito e la rapidità d’azione dimostrati in questo delicato intervento. “La capacità di andare oltre la prima, sommaria ricostruzione dei fatti fornita sul posto” – dichiara il Segretario Regionale Giuseppe Pezzella – “testimonia l’elevato grado di preparazione e la sensibilità dei nostri militari nel tutelare le fasce più deboli della popolazione. In un momento di estrema confusione, la loro fermezza ha permesso di assicurare alla giustizia il presunto responsabile di un gesto di inaudita violenza.” L’episodio di Pergola riaccende i riflettori sulla vulnerabilità degli anziani, spesso vittime silenziose all’interno delle mura domestiche, proprio lì dove dovrebbero sentirsi più sicuri. Questo drammatico evento sottolinea l’importanza di un controllo sociale vigile e, soprattutto, della presenza capillare dell’Arma dei Carabinieri sul territorio. Restare vigili e non sottovalutare mai alcun segnale di disagio o anomalia è fondamentale. Come sindacato, continueremo a sostenere e valorizzare il lavoro quotidiano dei colleghi che, con dedizione, operano per garantire che nessun cittadino, specialmente se fragile, venga lasciato solo di fronte alla violenza.
SIM CARABINIERI SEGRETERIA REGIONALE MARCHE

