Messina. Il SIM Carabinieri di Messina esprime il proprio apprezzamento e riconoscimento per l’operazione condotta dalla Direzione Investigativa Antimafia (DIA) di Messina che ha portato all’arresto dei due fratelli Pellegrino. Le indagini hanno evidenziato come, nonostante fossero sottoposti a misure interdittive che ne vietavano la partecipazione ad attività economiche e pubbliche, i fratelli Pellegrino avessero proceduto alla “acquisizione” di una nuova impresa attraverso la quale riuscivano a partecipare e ad aggiudicarsi appalti pubblici. Tra le commesse oggetto dell’attività investigativa risultano addirittura lavori riconducibili al rifacimento della terrazza del Comando Provinciale dei Carabinieri di Messina. Le intercettazioni raccolte dagli inquirenti documentano atteggiamenti di aperta ostilità verso i cittadini e dichiarazioni con cui gli arrestati si vantavano della loro capacità di eludere gli effetti di arresti, sequestri e confische. La presenza dell’aggravante del metodo mafioso ha motivato gli odierni provvedimenti restrittivi disposti dall’Autorità Giudiziaria. Il SIM Carabinieri Messina rivolge sentiti complimenti e gratitudine a tutte le donne e a tutti gli uomini della DIA di Messina, alle forze di polizia e alla magistratura che hanno collaborato all’indagine. Sono operazioni complesse e delicate come questa che, con risposte investigative rigorose e coordinate, consentono di assicurare alla giustizia chi delinque e di tutelare l’interesse pubblico, la legalità e la sicurezza delle istituzioni. Rimaniamo convinti che la ferma azione investigativa e il dialogo tra le istituzioni siano strumenti essenziali per contrastare fenomeni di infiltrazione mafiosa nell’economia locale e per garantire trasparenza negli appalti pubblici.
SIM CARABINIERI SEGRETERIA PROVINCIALE MESSINA