Assalto al bancomat di Mascalucia: Carabinieri della Compagnia di Gravina arrestanoa la “base logistica”
Mascalucia (CT). Non si è mai fermata l’attività investigativa dei Carabinieri della Compagnia di Gravina di Catania a seguito del violento assalto al bancomat avvenuto nei giorni scorsi in via Roma, a Mascalucia. Dopo l’arresto “a caldo” di un 43enne siracusano avvenuto subito dopo il colpo, i militari della Sezione Operativa della Compagnia di Gravina hanno scavato a fondo, riuscendo a chiudere il cerchio attorno a quella che è ritenuta la base logistica del gruppo criminale. Le indagini, condotte con metodi tradizionali e analisi meticolose dei rilievi scientifici, hanno portato i Carabinieri fino a un garage di San Pietro Clarenza. Qui, i militari di Gravina, supportati dagli artificieri del nucleo investigativo del Comando Provinciale di Catania, hanno fatto irruzione scoprendo un vero e proprio deposito di armi improprie e droga. All’interno del locale sono stati rinvenuti: una “marmotta” artigianale (il congegno metallico a forma di pala usato per inserire l’esplosivo nei bancomat), identica a quella usata a Mascalucia, 400 grammi di “flash powder”, una miscela esplosiva estremamente potente e instabile nonché indumenti e oggetti sporchi di polvere pirica, compatibili con quelli visti nelle immagini di videosorveglianza dell’assalto. Oltre al materiale per gli assalti, i Carabinieri hanno sequestrato un considerevole quantitativo di sostanze stupefacenti: oltre 200 grammi tra cocaina, crack e marijuana, già pronti per lo spaccio, completi di macchinari per il sottovuoto e bilancini di precisione. L’operazione si è conclusa con l’arresto di un uomo di 46 anni e una donna di 36 anni, residenti a San Pietro Clarenza. Entrambi sono stati associati al carcere di Piazza Lanza, mentre l’esplosivo è stato messo in sicurezza e fatto brillare dagli artificieri in una zona isolata. In merito alla brillante operazione la Segreteria Provinciale di Catania esprime un sentito plauso ai colleghi della Sezione Operativa della Compagnia di Gravina di Catania e agli artificieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale catanese che hanno supportato con la loro competenza i colleghi. Per il SIM Carabinieri Catania questa operazione non è solo un successo investigativo, ma la dimostrazione tangibile di come il presidio costante del territorio e la professionalità dei reparti territoriali siano il primo baluardo contro la criminalità organizzata e predatoria. Smantellare una base logistica che custodiva esplosivi così pericolosi significa aver rimosso un rischio enorme per l’incolumità pubblica. Ai colleghi va il ringraziamento del sindacato per la dedizione e lo spirito di sacrificio mostrati: operare in contesti dove si maneggiano ordigni artigianali e sostanze esplosive richiede non solo competenza, ma un coraggio non comune.
SIM CARABINIERI SEGRETERIA PROVINCIALE DI CATANIA

