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Assalto al bancomat di Varco Sabino: l’attività d’indagine sgomina la banda della “marmotta”
Citta Ducale (RI). Trova una brillante ed esemplare conclusione l’operazione condotta dai Carabinieri della Compagnia di Cittaducale a seguito dell’assalto all’Ufficio Postale di Varco Sabino, eseguito con la complessa e pericolosa tecnica della “marmotta” nella notte del 29 marzo scorso. A coronamento delle serrate indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Rieti e svolte dai militari dell’Aliquota Operativa, con il supporto della Compagnia di Bari San Paolo, lo scorso 20 agosto è stata data esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Rieti nei confronti di altri due giovani residenti nel barese, rispettivamente di 22 e 23 anni, ritenuti gravemente indiziati di aver preso parte attiva al colpo. Questo nuovo ed importante risultato investigativo costituisce lo sviluppo diretto del tempestivo intervento svolto dalle Forze dell’Ordine nell’immediatezza dei fatti, che aveva già consentito l’arresto in flagranza di quattro componenti del commando, bloccati a poche ore dall’esplosione tra Varco Sabino e il casello autostradale A24 “Valle del Salto”. L’accurata e paziente attività d’indagine condotta nei mesi successivi — basata su complesse analisi tecniche, rilievi sui telefoni cellulari e precisi riscontri sul campo — ha permesso di ricostruire con esattezza l’intera catena organizzativa della banda criminale, individuando il ruolo determinante fornito dai due arrestati, uno dei quali già detenuto presso il carcere di Bari e l’altro rintracciato nel capoluogo pugliese e tradotto presso la medesima struttura penitenziaria. La Segreteria Regionale SIM Carabinieri Lazio desidera esprimere il proprio vivo ed incondizionato plauso ai colleghi della Compagnia di Cittaducale, dell’Aliquota Operativa e del Comando Provinciale di Rieti per l’eccezionale professionalità, la perizia investigativa e la rapidità d’azione dimostrate. L’operazione evidenzia ancora una volta l’elevata pericolosità di trasferte criminali pianificate nei minimi dettagli da gruppi specializzati ad alto potenziale offensivo, orientati a colpire le piccole comunità per eludere i controlli. Il fermo e capillare presidio del territorio garantito dall’Arma, unitamente alla capacità d’indagine dimostrata dai nostri militari, conferma che lo Stato è presente anche nei comuni più isolati e risponde con fermezza e inflessibilità a ogni forma di aggressione al patrimonio ed alla sicurezza pubblica.
SIM Carabinieri – Segreteria Regionale Lazio
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