Blitz a Randazzo: smantellata la nuova holding dello spaccio. 14 arresti nell’operazione “Game Over”
Catania. I Carabinieri del Comando Provinciale di Catania hanno inferto un colpo durissimo alla criminalità organizzata di Randazzo, dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 14 persone. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata al traffico e alla detenzione di stupefacenti. L’indagine, coordinata dalla DDA etnea e condotta dal Nucleo Operativo della Compagnia di Randazzo tra il 2022 e il 2023, ha svelato come un nuovo gruppo criminale avesse rapidamente occupato il vuoto di potere lasciato dal clan Sangani dopo l’operazione “Terra Bruciata”. Per la prima volta, l’organizzazione aveva iniziato a “cucinare” e distribuire crack direttamente in loco, evitando agli assuntori le trasferte verso Catania per reperire questa sostanza altamente pericolosa. Durante le indagini è emerso persino il tentativo di infiltrare il mercato delle droghe sintetiche (ecstasy) in occasione di grandi eventi di musica elettronica nel capoluogo. In merito alla vicenda, il Segretario Provinciale Generale del SIM Carabinieri Catania, Gianpiero Tosto, ha dichiarato: «Desidero esprimere, a nome di tutta la Segreteria Provinciale, profonda gratitudine per l’abnegazione e la professionalità che ha contraddistinto questa attività effettuata dal Nucleo Operativo della Compagnia di Randazzo. Le indagini hanno fatto luce sul nuovo assetto di una cellula criminale operante in quel centro, annientando un sodalizio criminale pervasivo che aveva colmato il vuoto creatosi dopo l’operazione “Terra bruciata” del 2022. La tenace determinazione dimostrata in esecuzione di questa complessa attività di indagine dimostra l’indiscussa elevata preparazione professionale del gruppo di investigatori impegnati allo scopo con sacrificio e dedizione. Questa attività di indagine ha riportato Giustizia in un territorio vessato dalla criminalità grazie alla capillare presenza dell’Arma dei Carabinieri. Il profondo senso del dovere dei militari impegnati in queste indagini va assolutamente segnalato, come la professionalità la responsabilità e lo spirito di servizio che ha contraddistinto il loro agire in un lungo periodo. Il messaggio è chiaro: l’Arma dei Carabinieri è vicina alla popolazione di Randazzo e la protegge dal crimine e dai criminali, anche aldilà dei compiti istituzionali ordinari.»
SIM CARABINIERI SEGRETERIA PROVINCIALE CATANIA

