Carabinieri del nucleo investigativo di Bari arrestano pericoloso latitante
Mola di Bari. Nelle prime ore dell’altra mattinata odierna, a Mola di Bari (BA), i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Bari, con il supporto operativo dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Puglia”, hanno portato a termine un’importante operazione di polizia giudiziaria che ha condotto alla cattura di un pericoloso latitante, ricercato dallo scorso mese di luglio. L’uomo era destinatario di due ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Tribunale di Bari, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia. Le accuse ipotizzate a suo carico riguardano reati di estrema gravità: associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, tentato omicidio premeditato, aggravato dal metodo mafioso e porto e detenzione illegale di armi da sparo. L’intervento, scattato a seguito di una complessa attività di monitoraggio del territorio, conferma l’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri e della Magistratura nel contrasto alla criminalità organizzata nel barese. È doveroso precisare che la posizione dell’arrestato rimane al vaglio dell’Autorità Giudiziaria e che la sua colpevolezza dovrà essere accertata nelle successive fasi del procedimento penale, garantendo il pieno diritto alla difesa. A margine dell’operazione, la Segreteria Regionale Puglia del SIM Carabinieri esprime profonda soddisfazione per il risultato conseguito. “La cattura di un latitante di tale spessore criminale non è solo un successo operativo, ma un segnale di forte presenza dello Stato in un territorio complesso. Vogliamo sottolineare l’eccellenza e la professionalità dimostrata dai colleghi del Nucleo Investigativo di Bari e dello Squadrone Cacciatori ‘Puglia’, reparti che operano spesso nell’ombra con sacrifici personali immensi. Questo arresto dimostra come la sinergia tra reparti territoriali e reparti speciali sia l’arma vincente contro la criminalità organizzata. Come sindacato, continueremo a vigilare affinché a questi colleghi, che ogni giorno rischiano la vita per la sicurezza della collettività, siano garantite le migliori condizioni lavorative e i supporti necessari per proseguire questa lotta senza quartiere contro le mafie.”
SIM CARABINIERI SEGRETERIA REGIONALE PUGLIA

