Carabinieri di Colleferro arrestano due truffatori in fuga con 12.000 Euro di bottino
Colleferro (Roma). I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Colleferro hanno sventato una truffa ai danni di un’anziana residente nel comune di Segni (RM), assicurando alla giustizia due malviventi e recuperando l’intero bottino, stimato in 12.000 euro tra contanti e preziosi. L’episodio ha seguito il noto e consolidato schema della “truffa del finto nipote”: la vittima, una donna anziana, è stata contattata telefonicamente e indotta a credere che un suo giovane congiunto fosse rimasto coinvolto in gravi problemi legali, rendendo indispensabile la consegna urgente di una somma di denaro a un emissario per risolvere la situazione. Dopo la consumazione della truffa, l’allarme è stato lanciato prontamente dalla figlia della vittima, che ha fornito ai militari una descrizione dettagliata dell’autovettura, di colore bianco e nero, utilizzata dai truffatori per la fuga. La Centrale Operativa della Compagnia di Colleferro ha immediatamente attivato un vasto e capillare piano di controllo del territorio. Sei pattuglie, provenienti da diverse Stazioni tra cui Morolo, il Nucleo Operativo e Nucleo Radiomobile di Colleferro, sono state disposte in un cinturamento dell’area e lungo le principali arterie stradali, inclusi i varchi autostradali. L’efficacia del dispositivo si è dimostrata cruciale: l’auto segnalata è stata intercettata e bloccata dai Carabinieri a un passo dal casello di Anagni della A1, mentre i due occupanti tentavano una fuga ad alta velocità. A bordo del veicolo sono stati rinvenuti e sequestrati l’oro e il denaro contante sottratti, immediatamente restituiti all’anziana vittima. La Segreteria Regionale del SIM Carabinieri del Lazio ha voluto esprimere il proprio apprezzamento. Il Sindacato ha sottolineato come l’intervento tempestivo del personale del Nucleo Operativo di Colleferro e delle pattuglie di supporto rappresenti un esempio di prontezza e coordinamento impeccabile. “L’immediata attivazione del piano di controllo del territorio, basata sulla descrizione fornita dalla figlia della vittima, ha dimostrato l’alta professionalità e l’efficienza investigativa che permettono di contrastare fenomeni odiosi come le truffe agli anziani, garantendo al contempo il recupero della refurtiva. Un sincero ringraziamento ai colleghi che, con dedizione e rapidità, hanno bloccato i malviventi prima che potessero dileguarsi in autostrada, onorando il prestigio dell’Arma.”
SIM CARABINIERI SEGRETERIA REGIONALE LAZIO

