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CATANIA, BLITZ DEL RADIOMOBILE: INSEGUIMENTO DA FILM E TRE ARRESTI PER FURTO HI-TECH DI UNA FIAT 500
Catania. La Segreteria Provinciale del S.I.M. Carabinieri di Catania plaude all’intervento compiuto durante la serata del 12.05.2026 dagli equipaggi del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale di Catania, che ha portato all’arresto di tre uomini con precedenti specifici, con l’accusa di furto aggravato in concorso di un’autovettura Fiat 500. Secondo quanto ricostruito, l’autoveicolo sarebbe stato sottratto all’interno dell’area parcheggio di un grande complesso commerciale nella zona industriale di Catania. Nello specifico, i malviventi dopo avere individuato una Fiat 500 nel parcheggio, ne forzavano la serratura con una chiave alterata ed utilizzando dispositivi elettronici collegati alla centralina dell’autoveicolo attraverso la presa diagnostica OBD, sistema che consente di bypassare rapidamente i sistemi di sicurezza e avviare il motore in pochi istanti, attuando una metodologia criminale ormai largamente diffusa. I tre autori avrebbero agito dopo essere arrivati sul posto a bordo di una Fiat Panda, effettuando alcuni giri nell’area per individuare l’auto da colpire. L’azione è stata segnalata dal personale di vigilanza del centro commerciale alla Centrale Operativa dei Carabinieri, che ha inviato sul posto le pattuglie del Nucleo Radiomobile. I militari intervenuti immediatamente intercettavano i sospetti lungo la strada Provinciale 69, dando origine a un inseguimento. Durante la fuga, la Fiat Panda avrebbe dapprima tentato di ostacolare l’intervento delle pattuglie impegnate per consentire la fuga dell’auto rubata, quindi si sarebbe separata dal veicolo sottratto. I Carabinieri hanno quindi diviso le unità operative: una ha seguito la Fiat 500, le altre hanno inseguito la Panda, riuscendo a bloccarla dopo pochi chilometri e identificando due degli indagati. Il terzo uomo, alla guida della Fiat 500, ha proseguito la fuga lungo via San Giuseppe alla Rena fino a perdere il controllo del mezzo e a impattare contro un furgone. Dopo l’incidente ha tentato di allontanarsi a piedi, ma è stato rintracciato e bloccato dai militari in un’area di vegetazione nelle vicinanze. I tre venivano quindi arrestati e posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che convalidava l’arresto disponendo a carico di essi la misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Nel corso delle susseguenti perquisizioni venivano sequestrati vari strumenti elettronici e chiavi alterate utilizzate per il furto. La Fiat 500 è stata recuperata e restituita al proprietario. In merito al gravissimo episodio, il Segretario Provinciale Generale del Sindacato Italiano Militare Carabinieri, Gianpiero Tosto, ha dichiarato: «Desidero esprimere, a nome di tutta la Segreteria Provinciale, profonda gratitudine e riconoscimento per l’atteggiamento esemplare dimostrato dai colleghi del Nucleo Radiomobile di Catania. L’operazione, condotta in maniera magistrale, dimostra che, quando il controllo del territorio viene sostenuto da professionalità, coordinamento e spirito di sacrificio, lo Stato è in grado di rispondere con efficacia alla criminalità. Questo intervento evidenzia ancora una volta il ruolo essenziale svolto quotidianamente dalle donne e dagli uomini delle Forze dell’Ordine, chiamati a operare in contesti sempre più complessi e caratterizzati da una criminalità capace di evolversi rapidamente anche sotto il profilo tecnologico”.
SIM CARABINIERI SEGRETERIA PROVINCIALE CATANIA
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