Cetraro, operazione dei Carabinieri: otto indagati. Aprile (SIM Carabinieri): “Segnale di svolta, servono più uomini”
Cetraro (CS). Nuovo colpo alla criminalità sul Tirreno cosentino. Nelle prime ore di oggi i Carabinieri, sotto il coordinamento della DDA di Catanzaro, hanno dato esecuzione a otto misure cautelari (4 in carcere, 3 ai domiciliari e 1 obbligo di presentazione) a carico di altrettanti indagati. Le ipotesi di reato includono, a vario titolo, associazione per delinquere finalizzata a tentate estorsioni, furti aggravati, detenzione e porto di esplosivi e armi, ricettazione, riciclaggio e lesioni, con aggravante del metodo mafioso in più episodi. Dalle ricostruzioni investigative emerge, tra l’altro, un tentativo di estorsione del 14 agosto contro una discoteca di Sangineto, attuato con colpi d’arma da fuoco, nonché intimidazioni verso imprenditori dei settori sanitario e trasporti e due tentativi di furto a sportelli bancomat. L’indagine, avviata dall’ottobre 2022 dalla Compagnia Carabinieri di Paola con il supporto del Reparto Operativo di Cosenza, si è avvalsa anche dell’analisi di sistemi di videosorveglianza. A commentare l’operazione è Antonio Aprile, Segretario Generale Aggiunto del SIM Carabinieri: “Quella di oggi è un’operazione importante perché segna una svolta nel contrasto all’illegalità. Cetraro deve tornare a essere la città turistica che era, e per farlo servono più uomini e un presidio stabile dei Carabinieri.” Aprile aggiunge: “La situazione della caserma, rimasta invariata per anni, ha frenato il territorio. Con l’imminente apertura della nuova sede e con ulteriori rinforzi, si apre finalmente una fase nuova: un segnale forte per l’intera costa tirrenica, che ha bisogno di sicurezza per crescere e svilupparsi.” Il SIM Carabinieri sottolinea come, dopo l’acquisto dell’immobile destinato alla nuova caserma da parte della Provincia di Cosenza (19 giugno 2025), sia ora fondamentale accelerare i passaggi verso l’apertura effettiva della Tenenza e il rafforzamento degli organici sul territorio. Anche esponenti istituzionali locali hanno sollecitato in queste ore lo stesso obiettivo. Nel solco della nostra tradizione di servizio e vicinanza alle comunità, il SIM Carabinieri esprime gratitudine alle donne e agli uomini dell’Arma impegnati quotidianamente per la tutela della legalità e ribadisce la massima disponibilità a collaborare con le istituzioni per assicurare presidi stabili, mezzi adeguati e personale sufficiente lungo tutta la costa tirrenica cosentina.
SIM CARABINIERI SEGRETERIA GENERALE

