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CHIAREZZA SU TFR, TFS E IRPEF: NESSUNA “STANGATA” SULLE LIQUIDAZIONI DEL PERSONALE
Roma. In merito ai contenuti allarmistici che stanno circolando con insistenza sui social media riguardo allo “stop alla clausola di salvaguardia sulle aliquote IRPEF del 2006” e alle presunte penalizzazioni sulla liquidazione dei lavoratori, il Dipartimento Trattamento Stipendiale e Pensionistico (TSP) di SIM Carabinieri ritiene doveroso intervenire per ripristinare la corretta informazione ed evitare inutili preoccupazioni tra i colleghi. Di seguito si riportano i punti chiave per comprendere la reale portata della misura:
1. Distinzione fondamentale tra TFR e TFS
L’Arma dei Carabinieri e tutto il personale del comparto Difesa, Sicurezza e Soccorso Pubblico sono in regime di TFS (Trattamento di Fine Servizio) e non di TFR (Trattamento di Fine Rapporto). Gran parte delle notizie virali diffuse in rete fanno riferimento a dinamiche proprie del TFR, risultando del tutto fuorvianti e non applicabili alla stragrande maggioranza del personale in divisa.
2. Nessun danno economico: le aliquote attuali sono più favorevoli
La clausola di salvaguardia, introdotta circa vent’anni fa, consentiva l’applicazione delle vecchie aliquote IRPEF del 2006 nei soli casi in cui risultassero più favorevoli per il contribuente. Allo stato attuale, tuttavia, il sistema di tassazione ordinaria vigente garantisce un importo netto finale pari o perfino superiore rispetto al passato.
Esempio pratico reale:
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Grado/Qualifica: Luogotenente Carica Speciale con 39 anni di servizio.
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Liquidazione netta con aliquote 2006: 90.912 €
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Liquidazione netta con aliquote attuali: 90.968 €
Come evidenziato dal calcolo reale, il regime di tassazione attuale attribuisce un importo netto superiore (+56 €), smentendo categoricamente qualsiasi ipotesi di “stangata” o penalizzazione finanziaria per la categoria.
3. A chi si applica l’eventuale superamento della clausola
L’eventualità che il regime IRPEF del 2006 risultasse più vantaggioso rispetto a quello odierno riguarda esclusivamente le qualifiche dirigenziali con fasce di reddito particolarmente elevate, per le quali le aliquote di vent’anni fa potevano garantire un beneficio marginale.
Il Dipartimento TSP del SIM Carabinieri invita tutti i colleghi a non alimentare né diffondere procurati allarmi basati su informazioni incomplete, decontestualizzate o riferite ad ambiti lavorativi diversi dal nostro. La tutela dei diritti e della trasparenza economica del personale resta la priorità del nostro Dipartimento, sempre a disposizione per ogni necessario chiarimento.
SIM Carabinieri Dipartimento Trattamento Stipendiale e Pensionistico (TSS)
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