Cold Case risolto dopo 16 anni: svolta nell’omicidio Campana, 4 persone arrestate dai Carabinieri
Pozzuoli (NA). – Una ferita aperta nel tessuto della legalità flegrea trova oggi, a distanza di oltre tre lustri, una risposta giudiziaria definitiva. I Carabinieri della Compagnia di Pozzuoli, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di quattro persone, ritenute gravemente indiziate dell’omicidio di Carmine Campana, avvenuto a Giugliano in Campania il 15 maggio 2010. L’operazione odierna chiude il cerchio su uno degli episodi più cruenti della faida tra clan che ha insanguinato l’area flegrea. Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, gli indagati avrebbero ricoperto i ruoli di mandanti ed esecutori materiali del delitto, agendo per conto del clan “Pagliuca” di Pozzuoli. L’obiettivo dell’agguato era l’affermazione del controllo egemonico sul territorio in contrapposizione al gruppo criminale “Beneduce”, a cui la vittima era legata. Campana fu ucciso brutalmente con diversi colpi d’arma da fuoco al volto, un’esecuzione aggravata dal metodo mafioso e dalla finalità di agevolazione camorristica. Le Segreterie Regionale Campania e Provinciale Napoli del SIM Carabinieri esprimono profonda soddisfazione per l’esito di questa indagine, che dimostra come lo Stato e l’Arma non dimentichino, anche a distanza di molti anni. “Il risultato odierno è la testimonianza tangibile della resilienza e della professionalità dei colleghi della Compagnia di Pozzuoli,” dichiarano dalle segreterie in una nota congiunta. “Risolvere un cold case dopo oltre 15 anni non è solo un successo investigativo, ma un messaggio di speranza per i cittadini: la giustizia può avere tempi lunghi, ma il suo percorso è inarrestabile.” Il SIM Carabinieri sottolinea il valore del sacrificio quotidiano dei Carabinieri che operano in territori complessi come quello flegreo e giuglianese. Questo intervento della DDA e dell’Arma non solo assicura alla giustizia presunti colpevoli di un crimine efferato, ma sottrae ossigeno alla criminalità organizzata, ripristinando quel senso di sicurezza e legalità di cui la comunità ha bisogno.
SIM CARABINIERI SEGRETERIE REGIONALE CAMPANIA E PROVINCIALE NAPOLI

