SIM Sicilia, News, Comunicati Regionali
Contrasto alla criminalità nell’agrigentino: sequestro di persona sventato a Ravanusa e blitz antidroga a Licata
Agrigento. Nelle ultime ore, i Carabinieri del Comando Provinciale di Agrigento hanno portato a termine due distinte e importanti operazioni di polizia giudiziaria che hanno condotto all’arresto di quattro persone, confermando l’efficacia del controllo capillare del territorio nelle zone di Ravanusa e Licata. I militari della Stazione di Ravanusa, durante un servizio perlustrativo notturno in via Lauricella, hanno intercettato un’autovettura sospetta. A bordo sono stati identificati tre soggetti residenti a Canicattì (due fratelli di 47 e 43 anni e un 23enne) insieme a due uomini del posto. Gli accertamenti immediati hanno permesso di ricostruire una dinamica allarmante: i tre indagati avrebbero raggiunto le abitazioni delle vittime, costringendole con la forza e sotto la minaccia di un coltello a serramanico a salire a bordo del veicolo contro la loro volontà. L’arma è stata rinvenuta e sequestrata, mentre i tre soggetti sono stati arrestati per sequestro di persona, minaccia aggravata e porto di oggetti atti ad offendere e tradotti presso la Casa Circondariale “Di Lorenzo” di Agrigento. Contemporaneamente, a Licata, i Carabinieri della locale Stazione, supportati dalla Sezione Radiomobile e dalle unità cinofile di Palermo, hanno eseguito un blitz in un complesso di edilizia popolare in via Torregrossa. L’operazione ha portato all’arresto in flagranza di un 22enne, già sottoposto a detenzione domiciliare. Grazie al fiuto dei cani antidroga Aron e Conan, i militari hanno scoperto un vano occulto all’interno di un garage delimitato da opere murarie abusive. Nel nascondiglio sono stati rinvenuti: 250 grammi di cocaina (suddivisi in 5 involucri sottovuoto), 300 grammi di hashish. Il giovane è stato associato presso la Casa Circondariale di Agrigento con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La Segreteria Provinciale del SIM Carabinieri di Agrigento esprime il proprio sentito plauso ai colleghi delle Stazioni di Ravanusa e Licata, ai militari della Sezione Radiomobile e al Nucleo Cinofili per l’eccellente coordinamento e la professionalità dimostrata in questi delicati interventi. Quanto accaduto a Ravanusa dimostra come la presenza costante delle pattuglie sul territorio sia l’unico vero baluardo contro reati predatori e violenti che minano la libertà individuale. Al contempo, l’operazione di Licata conferma la necessità di mantenere altissima la guardia sul traffico di stupefacenti, piaga che continua ad alimentare l’illegalità diffusa. Come sindacato, ribadiamo l’importanza di fornire ai nostri carabinieri strumenti sempre più efficaci e tutele adeguate per operare in contesti complessi, garantendo la sicurezza dei cittadini e il rispetto della legalità in tutta la provincia.
SIM CARABINIERI SEGRETERIA PROVINCIALE DI AGRIGENTO
Condividi l'articolo
LEGGI ANCHE
SIM Carabinieri al XXVI Raduno Nazionale di Rimini dei Carabinieri in congedo: “Orgogliosi del nostro passato, uniti nel presente per guardare al futuro”
COMPAGNIA DI FELTRE: PROFESSIONALITÀ E CORAGGIO NELLA NOTTE DELLA VALBELLUNA
TORVAIANICA, MINACCIA L’EX MOGLIE E AGGREDISCE I CARABINIERI DURANTE UN BLITZ ANTIDROGA: ARRESTATO 47ENNE
Sindacalizzazione e tutela del personale: il SIM Carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta si riunisce a Torino


