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Dalla memoria della legalità alla solidarietà: il SIM Carabinieri Grosseto dona un bilirubinometro alla Pediatria dell’Ospedale Misericordia
Grosseto. Dalla memoria e dalla legalità a un gesto concreto per la comunità. Si è svolta oggi, presso l’Ospedale Misericordia di Grosseto, la consegna di un nuovo bilirubinometro destinato alla UOC Pediatria e Neonatologia, diretta dalla Dott.ssa Susanna Falorni. L’apparecchiatura, del valore di circa 7.000 euro, è stata acquistata grazie alle offerte raccolte durante la seconda edizione di “Stop alla Mafia 2026”, il quadrangolare di calcio dedicato alla memoria dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. L’evento è stato organizzato da Klaudjo Viska di Lux Events, con la collaborazione della Segreteria Provinciale del SIM Carabinieri Grosseto, del SAP Polizia, di Finanza & Friends e della Polizia Municipale di Grosseto. Il SIM Carabinieri Grosseto ha avuto un ruolo particolarmente attivo nella realizzazione dell’iniziativa, contribuendo alla raccolta fondi e sostenendo la scelta di destinare il ricavato alla Pediatria del Misericordia. La Segreteria ha inoltre coinvolto le scuole della Bassa Maremma grossetana, favorendo la partecipazione allo Stadio “Carlo Zecchini” di numerosi studenti: una presenza importante che ha permesso di unire memoria, sport ed educazione alla legalità in una giornata rivolta soprattutto alle nuove generazioni. La Dott.ssa Susanna Falorni ha evidenziato l’importanza della donazione, sottolineando come il bilirubinometro consenta di effettuare l’accertamento della bilirubina in modo non invasivo e indolore, garantendo un importante beneficio per il benessere dei neonati e rappresentando un ulteriore passo verso una sanità d’eccellenza. Alla donazione dell’apparecchiatura si è aggiunto un ulteriore gesto di attenzione ai piccoli pazienti: la Segreteria Provinciale del SIM Carabinieri Grosseto ha infatti consegnato al reparto anche un orso di peluche gigante, destinato a rendere più accogliente l’ambiente ospedaliero e a regalare un sorriso ai bambini. La consegna odierna rappresenta il risultato concreto di un percorso nel quale il SIM Carabinieri ha saputo mettere in campo organizzazione, sensibilità e capacità di coinvolgere il territorio. Un’attività che va oltre la sola rappresentanza sindacale e che esprime una precisa idea di tutela della persona. Essere vicini ai militari significa infatti avere attenzione anche per le loro famiglie e per i loro figli, senza dimenticare la comunità nella quale gli appartenenti all’Arma vivono e prestano quotidianamente il proprio servizio. Il SIM Carabinieri conferma così il proprio impegno a essere una realtà presente, capace di trasformare i valori della solidarietà e del servizio in iniziative concrete a beneficio di tutti.
SIM Carabinieri – Segreteria Provinciale Grosseto

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