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Dramma sventato a Ravenna: 74enne si getta nel Montone, Carabinieri si tuffano e la salvano
Ravenna – Un intervento provvidenziale e condotto con straordinario coraggio ha evitato una tragedia nelle prime ore della mattinata a Ravenna. Una donna di 74 anni è stata tratta in salvo da un equipaggio della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Ravenna dopo essersi gettata nelle acque del fiume Montone. L’allerta alla centrale operativa del 112 è scattata a seguito della segnalazione di una persona in evidente stato di agitazione lungo l’area compresa tra via Ravegnana e via Argine Sinistro Montone. Giunti tempestivamente sul luogo indicato, i militari dell’Arma si sono trovati di fronte a una situazione drammatica: la donna era già nel corso d’acqua, sommersa per gran parte del corpo e in grave pericolo di vita. Senza esitare un solo istante, i due Carabinieri si sono immersi nel fiume, raggiungendo la 74enne e afferrandola prima che venisse trascinata via dalla corrente. Uno dei due si e gettato raggiungendo a nuoto la donna con il collega che dopo essersi immerso li raggiungeva. I due riuscivano quindi a riportare la donna a riva, dove ad attenderli c’erano gli operatori del 118. Dopo i primi soccorsi prestati sul posto, sia l’anziana sia il militare intervenuto in acqua sono stati trasportati al pronto soccorso cittadino per gli accertamenti del caso. I due Carabinieri sono stati dimessi poco dopo con prognosi favorevole, mentre la donna si trova tuttora ricoverata presso la struttura ospedaliera sotto l’attenta osservazione dei medici. “L’intervento compiuto a Ravenna dai nostri due colleghi rappresenta una dimostrazione purissima di coraggio, altruismo e straordinaria prontezza operativa,” dichiara con profondo orgoglio Mauro Vich, Segretario Regionale del SIM Carabinieri Emilia Romagna. “Immergersi senza indugio in un corso d’acqua per strappare una vita umana al pericolo di morte è un gesto che va ben oltre il semplice dovere d’ufficio: è l’incarnazione autentica e tangibile dei valori che animano ogni Carabiniere. Ai due colleghi rivolgo, a nome di tutta la nostra struttura sindacale, il più sentitissimo plauso e la più profonda gratitudine. Dietro l’uniforme ci sono uomini e donne guidati da un profondo spirito di abnegazione, sempre pronti a mettere a rischio la propria incolumità per la tutela e la salvaguardia della collettività.” Il SIM Carabinieri Emilia Romagna augura una pronta e completa guarigione alla signora e reitera la propria vicinanza e il proprio sostegno ai colleghi che ogni giorno operano in prima linea sul territorio con dedizione e spirito di sacrificio.
SIM CARABINIERI Segreteria Regionale Emilia Romagna
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