24 Gennaio 2026
Comunicati NazionaliNews

Equilibrio Invisibile. Corpo e mente al servizio della sicurezza

Roma. Nella mattinata odierna, presso la prestigiosa Sala Tevere della Regione Lazio, alla presenza del Vicepresidente On. Giuseppe Emanuele Cangemi, è stato presentato il volume “Equilibrio Invisibile. Corpo e mente al servizio della sicurezza”, a cura della dott.ssa Antonella Cortese ed edito da Armando Editore. L’incontro ha rappresentato un importante momento di confronto multidisciplinare su un tema di assoluta attualità: la salute psicofisica delle donne e degli uomini che, ogni giorno, indossano l’uniforme e garantiscono la sicurezza della collettività. L’opera raccoglie contributi di studiosi, operatori e professionisti del settore, con l’obiettivo di offrire strumenti di riflessione e lettura dei vissuti emotivi e delle ricadute che il servizio operativo comporta sulla vita personale e professionale. Di particolare rilievo la partecipazione del S.I.M. Carabinieri, rappresentato dal Presidente dott. Giuseppe Bonadonna e da due relatori che hanno contribuito al volume con capitoli dedicati. Sono infatti intervenuti la dott.ssa Martina Panerai, Consigliera Nazionale, e il dott. Filippo Marco Maria Bisanti, Segretario Regionale Trentino Alto-Adige. Nel suo contributo, la Dott.ssa Martina Panerai descrive la psicologia come una vera “compagna di viaggio” dell’operatore in uniforme: presente fin dall’arruolamento, lo affianca nella formazione, nella vita operativa, a seguito di eventi critici e nel sostegno alle famiglie, offrendo sempre spazio e ascolto. Il capitolo dedica ampio rilievo al ruolo dei comandanti come sentinelle del benessere e alla crescente cultura psicologica che, negli ultimi anni, ha conosciuto uno sviluppo rapido e decisivo all’interno delle Forze Armate e di Polizia. Il dott. Bisanti, intervenuto anche in qualità di giurista e operatore in servizio, ha richiamato l’orgoglio e il senso di responsabilità che derivano dall’indossare l’uniforme ogni giorno. Attraverso il racconto della propria esperienza professionale, ha illustrato il peso emotivo che può accompagnare l’operatore chiamato a confrontarsi con eventi tragici. Alla presenza di numerose Autorità civili e militari, il convegno ha visto il susseguirsi degli interventi di illustri relatori, che hanno arricchito il dibattito da prospettive differenti ma complementari. Gli interventi hanno evidenziato come il benessere psicologico degli operatori della sicurezza non rappresenti un tema accessorio, ma una condizione essenziale per l’efficacia del servizio reso alla collettività. Prevenzione del disagio, gestione dello stress, formazione specifica, presenza di reti di supporto e collaborazione tra istituzioni, mondo accademico, sindacati e professionisti della salute mentale sono stati indicati come pilastri fondamentali di una moderna cultura della sicurezza. L’iniziativa ha confermato la centralità del tema e la volontà condivisa di proseguire su questa strada, promuovendo momenti di confronto e approfondimento che mettano al centro la persona, con il suo equilibrio interiore, le sue fragilità e le sue risorse, quale “equilibrio invisibile” alla base della sicurezza visibile di cui ogni giorno beneficia la comunità.

SIM CARABINIERI

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