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FINGE DI ESSERE UN CARABINIERE PER TRUFFARE UN ANZIANO: ARRESTATO IN FLAGRANZA AD ALESSANDRIA
Alessandria. Un giovane di 26 anni è stato arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri del Comando Provinciale di Alessandria e della Sezione Radiomobile, con l’accusa di truffa aggravata ai danni di un anziano di 72 anni residente a San Salvatore Monferrato (AL). Il malfattore, fingendosi un militare dell’Arma, era riuscito a raggirare la vittima facendosi consegnare monili d’oro per un valore di circa 5.000 euro, accampando la scusa di doverli fotografare e visionare alla luce del sole per verificare se fossero provento di furto. Subito dopo aver ottenuto i preziosi, il ventiseienne si era dileguato. L’operazione è scattata grazie all’intuito dei militari durante un controllo stradale d’iniziativa. Fermata l’auto del sospettato, i Carabinieri hanno rinvenuto a bordo l’intera refurtiva, insieme a una placca della vigilanza privata e a un tesserino contraffatto del Ministero della Giustizia. Attraverso un rapido controllo sul telefono cellulare del fermato, i militari sono risaliti all’indirizzo della vittima. La Centrale Operativa ha quindi coordinato l’invio immediato di una seconda pattuglia sul posto, che ha intercettato l’anziano mentre si trovava ancora al telefono con i complici del “call center” dei truffatori, prima ancora che potesse rendersi conto del raggiro e sporgere formale denuncia. La perfetta riuscita dell’operazione evidenzia l’efficacia di un controllo del territorio capillare, strategico e costante, unito a un formidabile lavoro di squadra e di coordinamento tra i reparti dell’Arma. Il Segretario Generale Regionale del SIM Carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta, Agostino Margaritora, ha espresso il più vivo e sentito plauso ai colleghi: “Quello delle truffe ai danni dei nostri anziani è un fenomeno purtroppo diffusissimo e subdolo, che colpisce le fasce più vulnerabili della popolazione non solo nel patrimonio, ma anche negli affetti e nella fiducia verso le Istituzioni. L’incredibile reattività dei colleghi operanti, che sono riusciti a bloccare il responsabile e a recuperare l’intera refurtiva ancor prima che la vittima potesse denunciare l’accaduto, è la prova tangibile di cosa significhi presidiare il territorio con professionalità, acume e passione. Questo arresto restituisce sicurezza e dignità alla comunità. Agli equipaggi della Radiomobile e a tutti i militari che hanno partecipato a questo splendido lavoro di squadra va il ringraziamento e il profondo orgoglio di tutto il SIM Carabinieri.” Il SIM Carabinieri, nel ribadire l’importanza di non fidarsi mai degli sconosciuti e di segnalare immediatamente ogni minima anomalia al numero di emergenza 112, rinnova il proprio ringraziamento alle donne e agli uomini in uniforme che vigilano quotidianamente sulle strade del Piemonte, confermandosi baluardo imprescindibile di legalità e vicinanza al cittadino.
SIM Carabinieri Segreteria Regionale Piemonte e Valle d’Aosta
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