14 Marzo 2026
Comunicati RegionaliNewsSIM Marche

Furto di gasolio nel cantiere del metanodotto: denunciati operaio e ricettatore

Montecassiano (MC). Un sistema ben collaudato, basato su taniche di plastica e un insospettabile annaffiatoio, è stato smantellato dai Carabinieri di Montecassiano. Protagonista della vicenda un operaio di 63 anni, originario del materano e già noto alle forze dell’ordine, che avrebbe sottratto sistematicamente carburante dal cantiere in cui prestava servizio. L’uomo, impiegato nei lavori per la realizzazione del metanodotto Snam Recanati-Foligno, aveva un compito di fiducia: gestire il rifornimento dei mezzi d’opera. Secondo le ricostruzioni, l’operaio approfittava della sua posizione per travasare il gasolio dalle cisterne e dai serbatoi in taniche da 20 litri, utilizzando un annaffiatoio come rudimentale imbuto. Il combustibile veniva poi rivenduto a un carrozziere locale di 56 anni.  L’attività illecita ha generato numeri significativi nel corso di pochi mesi: 3.600 litri di gasolio sottratti complessivamente, 6.000 euro circa di danno economico stimato per la ditta appaltatrice di Gela 80 litri recuperati nell’ultimo blitz (quattro taniche nascoste in carrozzeria). Le indagini, avviate nel novembre 2025 su segnalazione del responsabile logistico dell’azienda, sono culminate l’8 febbraio con il colpo di spugna dei militari. L’operaio è stato fermato in possesso di taniche vuote e del denaro contante frutto dell’ultima transazione.  In merito all’operazione portata a termine dai militari della Stazione di Montecassiano, la Segreteria Regionale del SIM Carabinieri Marche esprime il proprio plauso per la professionalità e la dedizione dimostrate sul campo. “Questa operazione non è solo un successo nel contrasto ai reati contro il patrimonio, ma rappresenta la prova tangibile del controllo capillare del territorio che l’Arma garantisce anche nei siti industriali e strategici come quelli legati alla rete energetica nazionale. Il furto di carburante, specialmente in contesti di grandi opere pubbliche, non danneggia solo l’azienda colpita, ma altera la sicurezza e la regolarità dei lavori su infrastrutture essenziali per il Paese. La pazienza e la precisione dei colleghi nelle attività di osservazione dimostrano che la prevenzione e la repressione di queste condotte restano una priorità assoluta. Al personale coinvolto va il nostro pieno sostegno per aver saputo intervenire con tempestività, restituendo legalità a un cantiere fondamentale per la nostra regione.”

SIM CARABINIERI SEGRETERIA REGIONALE MARCHE 

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