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IN TRASFERTA PER TRUFFARE GLI ANZIANI: CARABINIERI ARRESTANO TRE PERSONE
Castel Gandolfo (Roma). La “trasferta del crimine” si conclude con le manette per tre giovani campani, ritenuti responsabili di una spietata truffa ai danni di una donna di 91 anni. I Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo, su delega della Procura di Viterbo, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico nei confronti di tre ragazzi di 20, 23 e 25 anni, originari della provincia di Napoli. I fatti risalgono alla fine dello scorso agosto, quando i tre avrebbero messo in atto a Viterbo la tecnica del “finto pacco”. Spacciandosi per corrieri incaricati dal nipote della vittima, i malviventi sono riusciti a raggirare l’anziana, sottraendole gioielli in oro per un valore di circa 10.000 euro e due carte bancomat. Non contenti del bottino prezioso, i truffatori si sono diretti immediatamente presso diversi sportelli automatici, riuscendo a prelevare ulteriori 3.000 euro prima che i conti venissero bloccati. La svolta è arrivata a settembre, quando una pattuglia dell’Arma ha intercettato i sospetti a Castel Gandolfo durante un controllo stradale scaturito da un analogo tentativo di truffa nella zona. Da lì è partita una complessa attività investigativa basata su: analisi dei tabulati telefonici e delle celle agganciate, verifica dei movimenti digitali e bancari, rilevamento delle immagini di videosorveglianza e accertamenti tecnici sui dispositivi elettronici sequestrati. L’incrocio di questi dati ha permesso di blindare il quadro accusatorio, portando il GIP del Tribunale di Viterbo a emettere i provvedimenti restrittivi per truffa aggravata in concorso e utilizzo illecito di strumenti di pagamento. In merito all’operazione, la Segreteria Regionale del SIM Carabinieri Lazio esprime profonda soddisfazione per l’esito delle indagini, sottolineando la valenza sociale dell’intervento: Ancora una volta, la capillarità dell’Arma sul territorio e la prontezza d’iniziativa dei colleghi di Castel Gandolfo hanno permesso di assicurare alla giustizia soggetti che lucrano sulla fragilità dei nostri anziani. Quello della truffa ai ‘nonni’ è un reato odioso, che colpisce non solo il patrimonio, ma devasta psicologicamente le vittime, privandole della loro serenità.”
SIM Carabinieri Segreteria Regionale Lazio
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