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Incubo nel casolare a Ladispoli: donna segregata in una stanza salvata dal blitz dell’Arma
Ladispoli (Roma). Una vicenda dai contorni ancora avvolti nel mistero, ma dall’epilogo fortunatamente a lieto fine grazie al pronto intervento dei Carabinieri, è emersa nelle ultime ore dalla campagna alle porte di Roma. In un’area rurale del comune di Ladispoli, i Carabinieri della Stazione locale, supportati dalle Aliquote di Primo Intervento (API) di Fiumicino e Roma e dal Nucleo Cinofili di Santa Maria di Galeria, hanno portato a termine un blitz risolutivo all’interno di un complesso abitativo ed evidenziato un quadro di profondo orrore e degrado. Durante le perquisizioni, i militari si sono trovati di fronte a un’immagine drammatica: all’interno di un locale, serrata dall’esterno con un lucchetto, è stata rintracciata e tratta in salvo una donna di origine bulgara di 45 anni. La vittima, ridotta all’impossibilità di muoversi e in uno stato di forte vulnerabilità, disagio e solitudine, è stata subito soccorsa. Inizialmente inabile a fornire indicazioni utili, la sua posizione e le sue condizioni sono tuttora al vaglio degli investigatori per comprendere a fondo le ragioni della sua reclusione. L’ispezione si è rapidamente estesa all’intera proprietà, risultata in uso a un 52enne connazionale della donna, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine. Nelle perquisizioni degli ambienti nella sua disponibilità, i Carabinieri hanno rinvenuto 117 confezioni di spray urticante detenute illegalmente, fattore che ha fatto scattare la denuncia a piede libero nei suoi confronti presso la Procura della Repubblica di Civitavecchia per violazione della normativa sulle armi e sulle sostanze nocive. I controlli condotti con l’ausilio delle unità cinofile si sono spinti anche in uno stabile abbandonato adiacente e liberamente accessibile, dove l’infallibile fiuto dei cani antidroga ha permesso di scovare e porre sotto sequestro — a carico di ignoti — un ingente quantitativo di stupefacenti: 6,8 chilogrammi di hashish suddivisi in panetti, 100 grammi della stessa sostanza già confezionati in 19 dosi destinate al mercato dello spaccio, mezzo chilogrammo di marijuana e un bilancino digitale di precisione, per un volume totale di oltre 7 chili di droga. La Segreteria Regionale Lazio del SiM Carabinieri Lazio intende esprimere il proprio sentito ed encomiabile plauso a tutti i colleghi intervenuti in questa complessa e delicata operazione. Il lavoro svolto sul campo dalle donne e dagli uomini della Stazione di Ladispoli, dalle unità delle API di Fiumicino e Roma e dal personale del Nucleo Cinofili di Santa Maria di Galeria dimostra non solo l’elevata professionalità e la prontezza tattica dell’Arma nel contrasto al traffico di sostanze illecite, ma soprattutto l’essenziale valore umano di chi, ogni giorno, vigila sulla sicurezza dei cittadini riuscendo a spezzare catene di sofferenza e a restituire la libertà a chi non poteva più difendersi.
SiM Carabinieri – Segreteria Regionale Lazio
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