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Inseguimento da brivido nel casertano: arrestati due giovani dopo furto d’auto e schianto. Il plauso del SIM Carabinieri Caserta.
Aversa (CE). Una serata di ordinaria follia si è conclusa con l’arresto di due giovani, rispettivamente di 17 e 19 anni, grazie al tempestivo e coraggioso intervento dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Aversa. L’operazione è scattata a seguito della denuncia di furto di un’utilitaria sporta da un 61enne a Teverola. I militari hanno intercettato il veicolo a Lusciano, dando il via a un pericoloso inseguimento che ha attraversato diversi centri abitati fino a Giugliano in Campania. Durante la folle corsa, i fuggitivi hanno urtato tre vetture, causando il ferimento lieve di un minorenne, fortunatamente non in pericolo di vita. La fuga è terminata con lo schianto dell’auto rubata contro un marciapiede. Nonostante il tentativo di dileguarsi a piedi e una violenta colluttazione – durante la quale uno dei malviventi ha tentato di colpire un militare con un crick – i Carabinieri sono riusciti a bloccare entrambi i soggetti. All’interno del veicolo sono stati rinvenuti arnesi da scasso e kit tecnologici per il furto d’auto. Il 19enne di Giugliano è stato trasferito presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale mentre il 17enne di Marano di Napoli è stato condotto in un centro di prima accoglienza. Entrambi dovranno rispondere di furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento. La Segreteria Provinciale del SIM Carabinieri Caserta esprime il proprio profondo apprezzamento per l’operato dei colleghi di Aversa. Ecco i punti salienti della nostra riflessione su quanto accaduto. Ancora una volta, i militari dell’Arma hanno dimostrato straordinario sangue freddo e senso del dovere. Operare in contesti urbani densamente popolati durante inseguimenti ad alta velocità comporta rischi enormi, non solo per i Carabinieri ma per l’intera cittadinanza. per il SIM Carabinieri Caserta desta forte preoccupazione il coinvolgimento di un minorenne in un episodio di tale violenza. È un segnale di un disagio sociale e di una spregiudicatezza criminale che richiede una riflessione profonda da parte di tutte le istituzioni, non solo di quelle preposte alla sicurezza. Episodi come il tentativo di aggressione con un crick evidenziano la necessità impellente di maggiori tutele giuridiche e operative. Chi veste l’uniforme deve essere messo in condizione di operare con strumenti adeguati e con la certezza che lo Stato protegga chi protegge i cittadini. Al personale coinvolto, che ha riportato il danneggiamento di un’auto di servizio e ha affrontato una colluttazione fisica, va il ringraziamento più sincero. Il loro coraggio è il baluardo della legalità nella nostra provincia.
SIM Carabinieri Segreteria Provinale Caserta
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