18 Gennaio 2026
Comunicati RegionaliSIM Sicilia

INSEGUITO TRA I CAMPI DOPO TRUFFA AD ANZIANA: ARRESTATO DAI CARABINIERI

Rieti.  Un inseguimento mozzafiato tra le vie del quartiere, i campi adiacenti e la via Terminillese ha portato, nel pomeriggio di ieri, all’arresto di un truffatore di 21 anni. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Rieti hanno bloccato il giovane, residente nel casertano, subito dopo aver raggirato un’anziana di 83 anni. Il malvivente, spacciandosi per un Maresciallo dell’Arma, aveva convinto la vittima che la sua auto fosse coinvolta in una rapina, inducendola a consegnare gioielli e contanti per un valore di 45mila euro. Con astuzia, il giovane era riuscito persino ad allontanare il marito della donna, inviandolo presso il Comando Provinciale per “accertamenti”. È stato proprio l’intuito del Carabiniere di servizio alla caserma, raccolto lo sfogo dell’uomo, a far scattare l’allarme alla Centrale Operativa. I militari del Radiomobile hanno sorpreso il 21enne proprio mentre ritirava il bottino. Alla vista delle divise, il giovane è fuggito a piedi, tentando disperatamente di disfarsi della refurtiva durante la corsa. Dopo un lungo e concitato inseguimento, i Carabinieri lo hanno circondato e bloccato. Il giovane, già arrestato lo scorso 4 dicembre per reati analoghi e destinatario di un’ulteriore ordinanza cautelare del Tribunale di Velletri, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Rieti. In merito all’operazione, la Segreteria Regionale del SIM Carabinieri Lazio ha espresso profonda soddisfazione: «L’operazione condotta dai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile di Rieti dimostra, ancora una volta, l’importanza vitale della prontezza operativa e dell’intuito investigativo dei nostri militari. Contrastare le truffe ai danni degli anziani non è solo un dovere di polizia, ma una missione etica a difesa delle fasce più vulnerabili della nostra società. Il successo di questo intervento è il frutto di un perfetto coordinamento tra il personale di front-office in caserma e le pattuglie sul territorio. Come SIM Carabinieri Lazio, esprimiamo il nostro più vivo plauso ai militari operanti per il coraggio e la determinazione mostrati durante il lungo inseguimento a piedi. La loro professionalità ha permesso non solo di assicurare un recidivo alla giustizia, ma soprattutto di restituire serenità e i propri averi a una famiglia profondamente colpita negli affetti e nei risparmi. Restiamo orgogliosamente al fianco dei colleghi che, ogni giorno, con spirito di sacrificio, onorano la divisa garantendo la sicurezza dei cittadini del Lazio».

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