Intervento esemplare a Catania: Carabinieri salvano un giovane dal suicidio
Catania. La Segreteria Provinciale del SIM Carabinieri di Catania rende noto l’ennesimo intervento risolutivo portato a termine dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Catania nella serata del 18 novembre c.a., in relazione a una situazione caratterizzata da elevatissima criticità e che, senza la prontezza e la professionalità degli operanti, avrebbe potuto sfociare in una tragica fatalità. L’allarme era stato trasmesso alla Centrale Operativa tramite il numero unico 112 NUE, che segnalava la presenza di un giovane in evidente stato di forte agitazione all’interno di un B&B di Catania. Giunti tempestivamente sul posto, i militari si trovavano immediatamente di fronte a una scena di estrema delicatezza: un giovane ventunenne, in condizioni psico-fisiche compromesse, si sporgeva pericolosamente oltre il parapetto di un balcone posto al secondo piano della struttura ricettiva. L’uomo, pronunciando frasi sconnesse e manifestando un profondo turbamento emotivo, minacciava di lanciarsi nel vuoto, rendendo necessario un intervento rapido ma allo stesso tempo misurato. Nonostante le evidenti difficoltà operative e il rischio concreto di un gesto impulsivo, i Carabinieri mantenevano un approccio improntato alla massima prudenza. Avvicinandosi lentamente al giovane, riuscivano ad avviare con lui un dialogo empatico e rassicurante, volto a stabilire un contatto emotivo e a ridurre la tensione. L’azione, condotta con lucidità e controllo, si rivelava determinante: attraverso una manovra coordinata, l’equipaggio riusciva infatti ad afferrare il giovane e a trascinarlo all’interno del balcone, mettendolo finalmente in sicurezza e scongiurando il peggiore degli epiloghi. Una volta sottratto al pericolo, il ventunenne – che presentava profondi tagli ai polsi, segno di precedenti atti autolesivi – veniva affidato all’equipe sanitaria del 118, prontamente intervenuta. Dopo le prime cure e la somministrazione di sedativi, il giovane veniva trasportato in ospedale per essere sottoposto agli accertamenti clinici e ricevere il supporto specialistico necessario. In merito all’intervento, il Segretario Generale Provinciale, Gianpiero Tosto, ha dichiarato: «Questo episodio evidenzia, ancora una volta, l’importanza della preparazione tecnica ed emotiva dei Carabinieri impiegati quotidianamente nei servizi di pronto intervento. Gli operatori dell’Arma sono chiamati ad affrontare situazioni ad altissimo rischio, nelle quali lucidità, freddezza e sensibilità possono determinare la vita o la morte di una persona. Anche oggi, i militari hanno fornito un esempio lampante della dedizione, del coraggio e dello spirito di servizio che contraddistinguono il loro operato. Per i cittadini, poter contare su una presenza vigile, rassicurante e profondamente radicata nel territorio rappresenta un elemento imprescindibile di sicurezza e legalità, e il Nucleo Radiomobile dei Carabinieri continua a confermarsi un presidio insostituibile, attivo giorno e notte, sempre pronto a intervenire nel momento del bisogno». Un intervento che testimonia ancora una volta l’alto senso del dovere e la professionalità con cui i Carabinieri operano quotidianamente al servizio della comunità.
SIM CARABINIERI SEGRETERIA PROVINCIALE CATANIA

