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Intervento in “Codice Rosso” nell’Alto Canavese: un arresto
Ivrea – Un intervento tempestivo ed efficace da parte dei militari dell’Arma ha portato all’arresto in flagranza di reato di un trentasettenne ritenuto responsabile di gravi condotte persecutorie e aggressioni ai danni dell’ex compagna. A seguito dell’ennesimo episodio di violenza fisica e di minacce subito nell’androne di casa dell’uomo, la vittima ha avuto il coraggio di allertare il 112. I Carabinieri della Stazione di Settimo Vittone, giunti sul posto unitamente all’aliquota della Sezione Radiomobile della Compagnia di Ivrea, hanno bloccato il presunto aggressore. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire e sequestrare una carabina ad aria compressa (con potenza superiore ai limiti di legge) risultata provento di furto, quattro cartucce calibro 12 e una quantità di marijuana per uso personale. L’uomo, su disposizione della Procura di Ivrea, si trova ora in custodia cautelare in carcere per atti persecutori, detenzione illegale di armi, ricettazione e lesioni. La Segreteria Regionale SIM Carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta esprime il proprio sentito e formale plauso ai colleghi intervenuti. La prontezza e l’elevata professionalità dimostrate sul campo hanno evitato che l’episodio potesse degenerare in conseguenze ancora più tragiche, garantendo la tutela della vittima e il ripristino della legalità. L’operazione offre tuttavia lo spunto per una necessaria riflessione sulle condizioni operative in cui si trovano ad agire i militari del territorio. Il circondario della Procura di Ivrea registra una mole d’affari straordinaria in materia di “Codice Rosso”, con un volume di procedimenti che sfiora i mille casi all’anno — una media di oltre due interventi giornalieri relativi a violenze di genere e domestiche. Tale costante pressione operativa sottopone il personale a un elevato carico di stress psicofisico, costringendo i Carabinieri a operare in contesti ad altissima tensione emotiva e potenziale rischio per l’incolumità personale. Nonostante l’aggettante volume di lavoro e la complessità delle situazioni affrontate, le donne e gli uomini dell’Arma continuano a garantire risposte immediate, certe ed efficaci a tutela dei cittadini. Il SIM Carabinieri ribadisce la propria vicinanza ai colleghi e continuerà a monitorare con attenzione le dinamiche lavorative, affinché a un così elevato sforzo operativo corrispondano adeguate tutele e risorse sul territorio.
SIM Carabinieri Segreteria Regionale Piemonte Valle d’Aosta
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