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SIM Piemonte e Valle d'Aosta, News, Comunicati Regionali

Leinì ricorda con murales e una targa evocativa l’Appuntato Massimo Guerini M.O.V.M., “Max” per i colleghi. Il SIM Carabinieri: “La memoria è un dovere che appartiene a tutti”.

Ufficio Stampa

27 Giugno 2026

Torino. Ci sono persone che il tempo non riesce a cancellare. Persone che continuano a vivere nei ricordi, negli insegnamenti e nei valori che hanno lasciato. Da ieri, a Leinì, il ricordo dell’Appuntato dei Carabinieri Massimo Guerini avrà anche un luogo fisico dove fermarsi, riflettere e dire semplicemente: grazie.  Il SIM Carabinieri esprime profonda gratitudine all’Amministrazione comunale di Leinì, che ha voluto dedicargli un bellissimo murales e una targa commemorativa conferita per l’estremo sacrificio compiuto il 1° dicembre 2003, quando Max perse la vita durante un conflitto a fuoco seguito a un tentativo di rapina. Quel giorno faceva freddo. Piovigginava. Era una di quelle giornate grigie che sembrano portare con sé un presagio. Ieri, invece, il sole illuminava una calda giornata di fine giugno. Due giornate così diverse, unite però dallo stesso filo: il ricordo di un uomo che ha scelto di fare fino in fondo il proprio dovere. La motivazione della Medaglia d’Oro racconta il suo gesto con parole solenni: “Con eccezionale coraggio ed esemplare sprezzo del pericolo, non esitava a fronteggiare, unitamente ad altri militari, due malviventi autori di tentata rapina che si stavano dando alla fuga a bordo di un’autovettura. Nel corso di proditorio e violento conflitto a fuoco, reagiva con l’arma in dotazione, attingendo uno dei malviventi, finché si accasciava a terra, ferito mortalmente. Fulgido esempio di elette virtù militari ed altissimo senso del dovere, spinti fino all’estremo sacrificio.” Ma chi ha conosciuto Max sa che quelle parole raccontano solo una parte della sua storia. Max non ha scelto di essere un eroe. Ha scelto ogni giorno di essere un Carabiniere. Ha creduto profondamente nella giustizia, nella legalità e nel servizio verso gli altri. E quando la vita lo ha posto davanti alla scelta più difficile, ha agito seguendo ciò che aveva sempre avuto dentro: il senso del dovere. È questo che lo ha reso un eroe. Un pensiero carico di affetto e di gratitudine va alla moglie Giorgia, alla sua mamma Maria e ai suoi fratelli Francesca, Antonio e Giorgio, che con una forza straordinaria continuano a essere presenti in ogni momento dedicato al ricordo di Max. La loro presenza non cancella il dolore, ma riesce sempre a trasmettere calore, vicinanza e il senso di una grande famiglia, quella dell’Arma dei Carabinieri, che continua a stringersi attorno alla memoria di chi non c’è più.  Per il SIM Carabinieri, la cerimonia di ieri non è stata soltanto l’inaugurazione di un murales o di una targa. È stata una promessa. La promessa che il sacrificio di Massimo Guerini non verrà dimenticato, che il suo esempio continuerà a parlare alle nuove generazioni e che quei valori per cui ha donato la vita continueranno a vivere.

Ciao Max. Ci ritroveremo. E fino a quel giorno, continueremo a raccontare la tua storia. Perché gli eroi non muoiono finché qualcuno continua a ricordarli. Non ti dimenticheremo mai.

SIM CARABINIERI SEGRETERIA PROVINCIALE TORINO

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