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Macerata: il SIM Carabinieri Marche ricorda l’eroismo del Maggiore Pasquale Infelisi
Macerata. Nella mattinata odierna, in località Collevario, si è tenuta la solenne cerimonia per l’82° anniversario della morte del Maggiore dei Carabinieri Pasquale Infelisi, decorato con la Medaglia di Bronzo al Valor Militare. Un momento di profonda commozione e memoria storica a cui il SIM Carabinieri Marche ha voluto partecipare con convinzione e orgoglio, rappresentato per l’occasione dal proprio Consigliere Regionale Giuseppe Pezzella. Nato a Napoli nel 1899, il Maggiore Infelisi era il Comandante del Gruppo territoriale di Macerata. All’indomani dell’8 settembre 1943, di fronte al bivio della storia, scelse l’integrità: rifiutò di prestare giuramento al Governo della Repubblica Sociale Italiana, andando incontro al congedo forzato. L’8 giugno 1944 fu arrestato dalle autorità fasciste locali con le accuse di antifascismo e cospirazione. Recluso nell’ex Cras, venne sottoposto a duri interrogatori e torture affinché rivelasse i nomi dei suoi contatti, ma mantenne il più assoluto silenzio. Consegnato successivamente alle SS tedesche, fu fucilato nelle campagne del Montirozzo (oggi via Campanile) a soli quarantacinque anni, lasciando la moglie e tre figli. La motivazione della Medaglia di Bronzo al Valor Militare ne riassume l’essenza:
“…mantenne decisamente fede al giuramento dato e, pur vedendosi esposto a dura persecuzione, rifiutò di aderire a governo anticostituzionale, finché arrestato e trucidato, suggellò con il supremo sacrificio una vita intemerata di dedizione assoluta alla patria e al dovere.”
Alla cerimonia di deposizione della corona d’alloro presso la stele commemorativa (donata nel 2024 dalla Fondazione CARIMA e realizzata dallo scultore Gildo Pannocchia) hanno preso parte le massime autorità civili e militari. Tra queste, il Sindaco Sandro Parcaroli, il Prefetto S.E. Giovanni Signer, il Comandante della Legione Carabinieri “Marche”, Generale di Brigata Nicola Conforti, il Comandante Provinciale di Macerata, Colonnello Raffaele Ruocco, e i vertici locali delle altre Forze armate, di polizia e dei Vigili del Fuoco, oltre alle associazioni combattentistiche e d’Arma. Nei loro interventi, il Generale di Brigata Nicola Conforti e il Generale di Brigata Tito Baldo Honorati (ANC) hanno tratteggiato la figura di Infelisi come un pilastro di integrità morale. Il Generale Conforti ha offerto una profonda riflessione etica, ricordando come l’autentico eroismo scaturisca dal quotidiano e rigoroso adempimento delle funzioni pubbliche con disciplina ed onore, in piena sintonia con i dettami dell’articolo 54 della nostra Costituzione. La presenza del SIM Carabinieri alla commemorazione riafferma il legame indissolubile del sindacato con i valori fondanti dell’Istituzione. Preservare la memoria di figure come il Maggiore Infelisi non è un mero atto formale, ma un dovere morale per chi oggi tutela i diritti e il benessere dei Carabinieri sul territorio. L’esempio di dignità, coraggio e fedeltà alla Costituzione mostrato da Infelisi resta una guida luminosa per l’azione sindacale e professionale di ogni rappresentante in uniforme.
SIM CARABINIERI SEGRETERIA REGIONALE MARCHE
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