18 Gennaio 2026
Comunicati RegionaliNews

Maxi operazione antidroga dei Carabinieri nel frusinate: 5 misure cautelari e un arresto in flagranza

Frosinone. All’alba di ieri, 24 ottobre, i Carabinieri delle Compagnie di Frosinone e Alatri hanno dato esecuzione a un’ordinanza di misure cautelari, emessa dal GIP del Tribunale di Frosinone su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di cinque persone ritenute responsabili di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, un provvedimento che costituisce l’epilogo di una complessa e articolata indagine condotta tra l’agosto 2024 e il giugno 2025 dai Nuclei Operativi delle due Compagnie. Tre degli indagati sono stati raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, mentre per altri due sono stati disposti gli arresti domiciliari, il divieto di dimora e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. L’attività investigativa, supportata da strumentazione tecnica e servizi di osservazione e pedinamento, ha permesso di ricostruire un vasto quadro di spaccio di cocaina, crack, hashish e marijuana in diversi comuni del Frusinate, a partire dal monitoraggio di un anomalo andirivieni di persone presso l’abitazione di un indagato ad Alatri. Le indagini hanno permesso di individuare in un soggetto residente a Patrica la principale fonte di rifornimento, la cui droga veniva poi distribuita nelle piazze di spaccio tra Frosinone, Ferentino e Ceccano, quest’ultima gestita da una donna che aveva persino organizzato un servizio di consegne a domicilio. In 10 mesi sono stati documentati oltre 100 episodi di spaccio, con l’arresto in flagranza di 5 soggetti e la segnalazione alla Prefettura di Frosinone di 7 persone come consumatrici, oltre al sequestro di circa un chilo di stupefacenti, oltre 8.000 euro in contanti e un revolver calibro .38 special detenuto illegalmente con relative cartucce, rinvenuto nella villa del fornitore di Patrica. Le odierne operazioni hanno visto l’apertura delle porte del carcere per il fornitore patricano e per la spacciatrice ceccanese, con il gestore della piazza alatrese sottoposto ai domiciliari, mentre le perquisizioni a seguito delle misure non custodiali hanno consentito di rinvenire 800 grammi di hashish e 100 grammi di cocaina nell’abitazione del soggetto residente a Ferentino, che è stato conseguentemente arrestato in flagranza di reato per detenzione illecita di sostanze stupefacenti; sono stati inoltre trovati in altre abitazioni ulteriori quantitativi di crack e un’agenda con appunti ora al vaglio degli inquirenti. A conclusione dell’operazione, la Segreteria Regionale del SIM Carabinieri del Lazio ha espresso il suo più vivo apprezzamento e plauso per l’eccellente risultato, sottolineando come l’indagine, complessa e di lunga durata, sia la riprova della straordinaria dedizione, professionalità e capacità investigativa dei Carabinieri sul territorio nel disarticolare le reti criminali che minacciano la salute dei cittadini, in particolare i giovani, ribadendo che l’operato di questi giorni è un monito chiaro a chi tenta di diffondere la droga: lo sforzo investigativo per rendere il territorio più sicuro è costante e incessante.

SIM CARABINIEIR SEGRETERIA REGIONALE LAZIO

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