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Maxi operazione antidroga tra Roma e il litorale laziale: 4 fermi per traffico transnazionale di stupefacenti
Civitavecchia (Roma). I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Civitavecchia, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia (D.D.A.) della Procura della Repubblica di Roma, hanno dato esecuzione a un decreto di fermo nei confronti di 4 indagati (tre stranieri e un italiano). I soggetti sono gravemente indiziati di far parte di una complessa associazione per delinquere dedita al traffico transnazionale di stupefacenti. L’operazione capitalizza mesi di complesse attività investigative che hanno delineato la presenza di un’organizzazione radicata nella Capitale e sul litorale nord laziale, capace di importare ingenti quantitativi di cocaina dal Sud America per un volume d’affari stimato in circa 800 kg di stupefacente movimentati ogni anno. Dalle intercettazioni è emersa una gestione spiccatamente commerciale, con l’acquisto della cocaina all’ingrosso a circa 16.000-17.000 euro al kg e la rivendita a 21.000-24.000 euro. I profitti venivano calcolati in “punti” (ogni punto equivalente a 1.000 euro di margine) e per i pagamenti l’organizzazione ricorreva sistematicamente all’uso di valute virtuali per eludere i controlli bancari. L’elevata caratura criminale del gruppo è confermata dai contatti diretti con la sanguinaria fazione ecuadoriana dei “Los Choneros” e da un episodio di scontro/mediazione con esponenti della Camorra napoletana a seguito di una truffa da 10 kg di cocaina subita dal cartello. Per il recupero crediti, il gruppo non esitava a pianificare sequestri di persona, pestaggi e l’uso di armi da fuoco. L’indagine ha trovato un importante riscontro operativo nelle campagne di Sant’Agata del Bianco (RC) dove, con il supporto della Compagnia Carabinieri di Bianco, è stata scoperta e sequestrata una vera e propria raffineria clandestina. All’interno sono stati rinvenuti oltre 500 kg di miscele da taglio, presse idrauliche, stampi e forni a microonde. Il SIM Carabinieri Lazio esprime il più vivo compiacimento e il più profondo orgoglio per la brillante operazione condotta dai colleghi della Sezione Operativa della Compagnia di Civitavecchia, sotto la sapiente guida della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma. Questa complessa indagine, che ha inferto un colpo durissimo a un cartello criminale transnazionale capace di movimentare quasi una tonnellata di cocaina all’anno, dimostra ancora una volta l’altissima professionalità, lo spirito di sacrificio e l’assoluta dedizione delle donne e degli uomini dell’Arma dei Carabinieri operanti nel territorio del Lazio. Sventare le mire di un’organizzazione così ramificata – capace di dialogare con le mafie tradizionali, con i cartelli sudamericani e di utilizzare tecnologie criptate e criptovalute – dà la misura della complessità delle sfide che i nostri militari affrontano quotidianamente sulle strade. Ai colleghi di Civitavecchia, e a tutti i militari che hanno collaborato nei vari territori coinvolti, va il ringraziamento del SIM Carabinieri Lazio per aver riaffermato, con fermezza e abnegazione, la presenza dello Stato a tutela della sicurezza dei cittadini.
SIM Carabinieri Segreteria Regionale Lazio
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