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Melito, evade dai domiciliari per una birra e investe un minorenne: il tempestivo intervento dei Carabinieri evita il peggio
Melito di Napoli. Una vicenda che unisce l’irresponsabilità criminale alla prontezza operativa della Benemerita si è consumata nelle ultime ore a Melito, nell’hinterland napoletano. Un uomo di 46 anni, già sottoposto alla misura restrittiva degli arresti domiciliari, ha violato le prescrizioni dell’autorità giudiziaria per concedersi “una birra fresca al bar”. Salito a bordo di uno scooter privo di targa, l’uomo ha provocato un incidente stradale a pochissima distanza dalla propria abitazione, tamponando un ciclomotore guidato da un giovane di 17 anni. A seguito dell’impatto, che ha causato la caduta e il ferimento lieve del minorenne, il fuggitivo ha prima tentato di negoziare l’omissione della segnalazione con la vittima e i suoi familiari, per poi darsi a una precipitosa fuga verso il proprio condominio alla vista delle pattuglie. Un comportamento vile, caratterizzato dal totale disprezzo delle regole e dall’omissione di soccorso nei confronti di un minore. L’efficacia del controllo del territorio e la profonda conoscenza delle dinamiche locali da parte dei militari dell’Arma hanno permesso di identificare, rintracciare e bloccare l’evaso nel giro di pochissimi minuti, nonostante un goffo tentativo di camuffamento attraverso un rapido cambio d’abito all’interno del proprio appartamento. La Segreteria Provinciale del SIM Carabinieri di Napoli esprime il proprio vivo compiacimento per la rapidità e la professionalità dimostrate dai colleghi intervenuti sul posto. Questo episodio descrive in modo nitido la complessità e i rischi quotidiani a cui sono esposti gli operatori di sicurezza nel territorio napoletano, dove anche il controllo di un apparentemente comune sinistro stradale può tramutarsi nell’arresto di un soggetto in stato di evasione. Mentre al giovane va l’augurio di una pronta guarigione da parte di tutta la nostra sigla sindacale, per il 46enne si sono riaperte le porte del regime restrittivo in attesa del giudizio, dovendo ora rispondere dei reati di evasione e omissione di soccorso.
SIM Carabinieri Segreteria Provinciale di Napoli
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