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Messina, abusi sulla figlia della compagna: cinquantunenne colto in flagrante e arrestato
Messina. Una sinergia fondamentale tra il mondo della scuola e le forze dell’ordine ha permesso di mettere fine a una drammatica vicenda di violenza a Messina. I Carabinieri della Compagnia Messina Centro hanno tratto in arresto un uomo di 51 anni, sorpreso in flagranza di reato mentre compiva abusi sessuali su una quattordicenne, figlia della sua attuale partner. Le indagini, coordinate dal gruppo di lavoro della Procura di Messina specializzato nella tutela delle vittime vulnerabili, erano scattate tempestivamente dopo una segnalazione partita proprio dall’istituto scolastico frequentato dalla giovane. I primi riscontri investigativi avevano già evidenziato anomalie fin dal giovedì precedente. Il blitz è scattato venerdì sera, quando i militari hanno individuato l’auto dell’uomo appartata in una zona isolata della frazione di Zafferia. Intervenuti sul posto, i Carabinieri hanno interrotto le violenze e bloccato il cinquantunenne. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Messina Gazzi, in attesa della convalida del provvedimento restrittivo da parte del GIP. La minore, subito soccorsa, è stata accompagnata al Policlinico per gli accertamenti medici e successivamente affidata al padre. Il SIM Carabinieri Messina esprime profondo apprezzamento per l’operazione condotta dai militari della Compagnia Messina Centro, che ha portato all’arresto del cinquantunenne accusato di gravi abusi nei confronti della figlia quattordicenne della compagna. L’epilogo di questa vicenda dimostra l’efficacia del monitoraggio territoriale e, in particolare, il valore strategico della collaborazione tra i reparti dell’Arma e i docenti delle scuole locali, il cui intuito è stato determinante per far emergere il contesto di pericolo. Il SIM Carabinieri Messina intende quindi: manifestare totale vicinanza e supporto ai colleghi che hanno operato sul campo con la massima sensibilità e professionalità per salvaguardare una giovane vita, rafforzare il principio secondo cui la difesa dell’infanzia e dell’adolescenza deve restare l’obiettivo cruciale e inderogabile di ogni istituzione dello Stato e rilanciare l’appello per un canale di comunicazione sempre più stretto e immediato tra comparto educativo, nuclei familiari, assistenti sociali e forze di polizia, unico vero argine contro i reati a danno dei minori.
SIM CARABINIERI SEGRETERIA PROVINCIALE MESSINA
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