14 Febbraio 2026
Comunicati NazionaliNews

Mia o di nessun altro: al Teatro Vittorio Veneto di Colleferro la forza della rinascita contro la violenza

Screenshot

Colleferro (Roma). Oggi, 23 gennaio 2026, il Teatro Vittorio Veneto di Colleferro si è trasformato in un potente laboratorio di coscienza sociale, accogliendo oltre 500 studenti provenienti dall’I.I.S. Via Gramsci, dall’IPIA di Colleferro, dall’Istituto Tecnico “E. Gigli” di Valmontone e dal Liceo “P.L. Nervi” di Segni per la presentazione del libro “Mia o di nessun altro, la storia di Filomena Di Gennaro”, scritto dal giornalista Mirko Giudici. L’evento, svoltosi in un clima di profonda partecipazione, ha visto la testimonianza diretta di Filomena Di Gennaro, sopravvissuta a un tentato femminicidio, la cui voce ha saputo squarciare il silenzio parlando di resilienza e della necessità vitale di una cultura del rispetto. Un contributo fondamentale è arrivato dal SIM Carabinieri (Sindacato Italiano Militare), rappresentato dal Presidente Giuseppe Bonadonna e da Laura Seragusa, Tenente Colonnello dell’Arma e criminologa, che hanno illustrato il Progetto “Milena”. Questa iniziativa di prevenzione ed educazione nelle scuole è stata portata all’attenzione del pubblico non solo per il suo valore formativo, ma soprattutto per la sua natura straordinaria: il progetto viene infatti portato avanti gratuitamente, poggiando interamente sull’impegno e sul sacrificio personale dei dirigenti del SIM, che mettono le proprie competenze e il proprio tempo a disposizione della collettività per contrastare la violenza di genere. Al fianco degli autori e dei militari, il Sindaco Pierluigi Sanna, la Dirigente scolastica Maria Benedetti e la psicologa clinica forense Daria De Cristofaro hanno arricchito il dibattito analizzando il fenomeno sotto il profilo giuridico e clinico, ribadendo che l’amore non può mai essere controllo o possesso. La giornata di oggi non è stata quindi solo una ricorrenza, ma un momento di svolta educativa in cui le istituzioni, le forze dell’ordine e il mondo della cultura si sono uniti per insegnare ai giovani che ogni donna è libera e che la lotta alla violenza parte dalla consapevolezza quotidiana, lasciando un segno indelebile nel cuore di una comunità quale quella di Colleferro colpita dalla tragica vicenda di Willy Montero barbaramente ucciso da due giovani e che ha visto nei ragazzi di Colleferro essere parte attiva per dare giustizia a una giovane vita strappata a quella comunità.

SIM CARABINIERI SEGRETERIA NAZIONALE

Screenshot

Rispondi