Comunicati Nazionali, News
Militari in borghese: il taglio ai rimborsi per gli abiti calpesta dignità e specificità
Roma. Servire lo Stato in incognito, garantendo operatività e decoro, ma dover pagare di tasca propria per farlo. È la paradossale situazione vissuta dai militari autorizzati all’uso del vestiario civile, vittime di un progressivo e inaccettabile definanziamento del fondo destinato al rimborso spese per gli abiti. I numeri raccontano una svalutazione inesorabile: dai 92 euro erogati due anni fa si è passati ai 78 dello scorso anno, fino alla quota quasi simbolica di 74 euro assegnata per quest’anno. In una fase storica caratterizzata da un marcato rincaro del costo della vita, una cifra simile non permette nemmeno l’acquisto di un singolo capo dignitoso presso le catene della grande distribuzione. Un’amara realtà che mortifica il personale e viola apertamente il principio di tutela della specificità militare, sancito dall’articolo 19 della Legge 183/2010. A sollevare il caso con fermezza è il SIM Carabinieri, che rifiuta la logica della pura protesta per proporre interventi concreti. La richiesta centrale riguarda l’istituzione di un’indennità giornaliera di vestiario, commisurata all’effettivo servizio prestato in abiti civili, fino a un massimo di 6 euro al giorno. Una misura sostenibile, da finanziare attraverso la riprogrammazione dei capitoli di spesa dell’Arma e la valorizzazione delle attività rese a favore di terzi. Per sbloccare lo stallo, l’associazione chiede l’immediata apertura di un tavolo di confronto ai sensi della Legge 46/2022. Il decoro dello Stato non può gravare sulle tasche dei suoi lavoratori.
SIM Carabinieri – Segreteria Nazionale
Condividi l'articolo
LEGGI ANCHE
CHIAREZZA SU TFR, TFS E IRPEF: NESSUNA “STANGATA” SULLE LIQUIDAZIONI DEL PERSONALE
Violenza di Genere: l’IIS De Sanctis di Roma riconferma l’alleanza nel segno del Progetto Milena
Emergenza alloggi di servizio e mobilità: il SIM Carabinieri auspica una riforma strutturale
Rete di furti in hotel e abitazioni e spaccio di cocaina nel Bressanese: smantellate tre organizzazioni criminali, 19 persone coinvolte


