Nuove disposizioni su congedi parentali, tutela della genitorialità e licenze: le novità della Legge di Bilancio 2026 e del D.P.R. 205/2025.
Roma. Si informano tutti gli iscritti che l’Ufficio Relazioni Sindacali e l’Ufficio Affari Giuridici del Comando Generale hanno diramato importanti aggiornamenti normativi. Le novità riguardano sia l’introduzione della Legge di Bilancio 2026 per tutto il personale, sia il recepimento degli accordi sindacali per il personale dirigente. Di seguito una sintesi delle principali innovazioni:
1. Novità per tutto il personale (Dirigente e non)
La Legge 30 dicembre 2025, n. 199 ha introdotto misure per favorire la genitorialità:
Congedo Parentale: il limite di età del minore entro cui fruire del congedo (indennizzato al 30%) è stato innalzato dai 12 ai 14 anni.
Figli con Disabilità: anche il prolungamento del congedo è esteso fino ai 14 anni del minore.
Adozioni e Affidamenti: i benefici sono fruibili entro 14 anni dall’ingresso del minore in famiglia, non oltre la maggiore età.
Malattia del Figlio: il congedo annuo non retribuito (per figli sopra i 3 anni) passa da 5 a 10 giorni. Il limite di età per fruirne sale da 8 a 14 anni.
Nota: i periodi eccedenti i 5 giorni (entro gli 8 anni del figlio) o quelli fruiti per figli sopra gli 8 anni riducono la licenza ordinaria e la tredicesima.
2. Estensioni per il Personale Dirigente
Il D.P.R. n. 205/2025 ha esteso al personale dirigente (Ufficiali superiori) tutele precedentemente previste solo per il personale non dirigente:
Congedo Parentale a Retribuzione Intera: fruibile fino ai 12 anni di vita del minore, nel limite di 45 giorni complessivi.
Licenza Solidale: possibilità di cedere giorni di licenza ordinaria (eccedenti le 4 settimane) a colleghi che debbano assistere figli, coniugi o genitori in gravi condizioni di salute.
Aggiornamento Scientifico: diritto a 8 giorni annui per i militari soggetti a obblighi formativi o iscrizione ad albi professionali per ragioni di servizio.
3. Tutela della Genitorialità e Altre Licenze
Sono state recepite importanti agevolazioni per la gestione familiare e situazioni di vulnerabilità:
Esonero turni notturni: esteso alle situazioni monoparentali (o genitore unico affidatario) fino ai 14 anni del figlio convivente.
DSA (Disturbi Apprendimento): i genitori di studenti del primo ciclo con DSA hanno diritto a orari flessibili per l’assistenza alle attività scolastiche a casa, salvo esigenze di servizio.
Missioni e Ordine Pubblico: divieto di impiego fuori sede per più di una giornata, senza consenso, per chi ha figli sotto i 3 anni (se già esentati dai turni notturni o continuativi).
Tutte le nuove disposizioni verranno integrate nel Compendio normativo “C-14”. Il SIM Carabinieri resta a disposizione per fornire assistenza e chiarimenti sull’applicazione di queste nuove tutele.
Nota Informativa completa APCSM
SIM Carabinieri Segreteria Nazionale

