13 Febbraio 2026
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Omicidio Franca Ludwig: Svolta nelle indagini: arrestati i presunti responsabili

Firenze. Nella giornata di ieri, 13 gennaio 2026, i militari del Nucleo Investigativo di Firenze e della Compagnia Carabinieri di Pontassieve hanno dato esecuzione a due provvedimenti di fermo d’indiziato di delitto nei confronti di due cittadini fiorentini — un uomo di 52 anni e una donna di 59 anni — accusati di concorso in omicidio premeditato. I fatti risalgono al 2 luglio 2025, quando il corpo senza vita della cittadina tedesca Franca Ludwig (52 anni) fu rinvenuto sul ciglio di un tratto sterrato in una località boschiva del Comune di San Godenzo. Il cadavere presentava profonde ferite al capo e a un arto, in uno scenario inizialmente riconducibile a un tragico sinistro stradale. Le complesse attività investigative, durate mesi, hanno permesso di ricostruire un agghiacciante piano criminale finalizzato alla riscossione di premi assicurativi: l’uomo è ritenuto l’ideatore e il mandante del delitto. Aveva stipulato ben cinque polizze assicurative sulla vita della vittima, con una clausola che triplicava l’indennizzo in caso di incidente stradale, per un valore potenziale di oltre 3 milioni di euro, la donna è accusata di aver operato come organizzatrice ed esecutrice materiale dell’omicidio. Il successo dell’operazione è frutto di una sinergia tra indagini tradizionali, analisi scientifiche e l’innovativo supporto della Cyber Investigation di Firenze, oltre a una proficua cooperazione internazionale con le autorità di Germania e Georgia. La Segreteria Regionale del SIM Carabinieri Toscana esprime profonda soddisfazione e plauso per l’eccezionale risultato conseguito dai colleghi dell’Arma. “L’alto profilo tecnico e l’abnegazione dimostrata in questi mesi dai militari coinvolti hanno permesso di risolvere un caso di rara efferatezza,” dichiara il segretario generale regionale  “Un plauso particolare va alla Compagnia di Pontassieve che per prima è intervenuta sul luogo del ritrovamento, e al Nucleo Investigativo di Firenze.  Il SIM Toscana sottolinea inoltre l’importanza del coordinamento garantito dal Comando Provinciale di Firenze.  Grazie a un lavoro unito e coeso, gli uomini e le donne dell’Arma hanno saputo dare una risposta puntuale e rigorosa a un crimine che aveva profondamente scosso la serenità della comunità locale e delle aree turistiche del Mugello.

SIM CARABINIERI SEGRETERIA REGIONALE TOSCANA

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