Skip to main content

SIM Sicilia, News, Comunicati Regionali

OMICIDIO, SOPPRESSIONE DI CADAVERE E ARMI: DUE ARRESTI TRA CATANIA E SIRACUSA. IL SIM CARABINIERI: “RISPOSTA FERMA CONTRO LA BARBARIE MAFIOSA”

Ufficio Stampa

19 Marzo 2026

Siracusa. Nelle prime ore di questa mattina, i Carabinieri dei Comandi Provinciali di Catania e Siracusa hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due indagati, un 35ebbe figlio di un esponente apicale di un clan mafioso e di un 20enne. I due sono ritenuti responsabili di un efferato delitto avvenuto la sera del 5 gennaio 2026.  Secondo la ricostruzione della DDA di Catania, la vittima è stata attirata in una trappola presso il “Villaggio Ippocampo di Mare” di Catania. Qui, dopo una violenta colluttazione, l’uomo è stato ucciso con un colpo di fucile calibro 12 alla nuca. Per cancellare ogni traccia, gli assassini hanno caricato il cadavere sull’auto della vittima stessa, trasportandolo fino alle campagne di Carlentini (SR), dove hanno dato fuoco al veicolo con il corpo all’interno. Le indagini, condotte con una sinergia esemplare tra i Nuclei Investigativi di Catania e Siracusa, hanno permesso di superare il muro di cenere lasciato dai killer. Grazie all’analisi dei GPS, ai rilievi della Scientifica (SIS e RIS) che hanno isolato tracce ematiche e un bossolo sulla scena del delitto, e alla visione delle telecamere, i militari hanno ricostruito il movente: dissidi legati allo spaccio di droga e debiti di gioco d’azzardo. Uno degli arrestati è stato rintracciato in Calabria, nel vibonese, dove tentava di nascondersi dopo aver cambiato utenza telefonica. Il SIM Carabinieri, attraverso la Segreteria Regionale Sicilia e la Segreteria Provinciale di Siracusa, esprime il più profondo orgoglio per l’operato dei colleghi impegnati in questa difficile indagine.  “Siamo di fronte a un’operazione che dà lustro all’Arma” – dichiarano i rappresentanti sindacali siciliani. “I colleghi hanno dimostrato che non esiste delitto perfetto quando lo Stato mette in campo professionalità, tecnologia e perseveranza. Nonostante il tentativo brutale di distruggere il corpo della vittima per occultare le prove, la dedizione dei militari dei Nuclei Investigativi ha permesso di assicurare alla giustizia i presunti responsabili.”  Il SIM Carabinieri  sottolinea l’importanza del lavoro svolto in un contesto reso pericoloso dal “metodo mafioso” e plaude al supporto fondamentale fornito dagli Squadroni Cacciatori, dal Nucleo Elicotteri e dalle unità Cinofile.  “Come SIM Carabinieri, continueremo a tutelare e sostenere questi uomini e queste donne che, ogni giorno, rischiano la vita in territori complessi. Questa operazione dimostra che la sinergia tra i vari Comandi Provinciali è la chiave per colpire duramente la criminalità organizzata. Ai colleghi di Catania e Siracusa va il nostro ringraziamento per aver restituito legalità e speranza al territorio.”

SIM Carabinieri  Segreteria Regionale Sicilia e Segreteria Provinciale Siracusa

Condividi l'articolo

LEGGI ANCHE

Iscriviti alla newsletter

Ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email.

Un modo semplice per rimanere aggiornato sulle attività nazionali
e regionali del SIM Carabinieri

Hai una domanda per il SIM Carabinieri?

Invia il tuo quesito o una segnalazione attraverso lo spazio dedicato

@ 2026 SIM CARABINIERI - Tutti i diritti riservati

SIM Carabinieri

Via Magnagrecia, 13

00183 Roma

CF 96408280582

@ 2026 SIM CARABINIERI - Tutti i diritti riservati
@ 2026 SIM CARABINIERI - Tutti i diritti riservati