News, Comunicati Regionali, SIM Trentino-Alto Adige
Operazione antidroga in Alto Adige: maxi sequestro del Comando Provinciale di Bolzano
Bolzano. Un’imponente operazione condotta dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Bolzano ha portato al sequestro di ben 43 chilogrammi di sostanze stupefacenti e all’arresto di quattro persone. L’attività investigativa, nata dall’analisi dei recenti e ripetuti rinvenimenti di droga sul territorio altoatesino, ha visto i militari impegnati in complessi e prolungati servizi di pedinamento e controllo. L’intervento decisivo è scattato la sera di domenica 22 agosto, quando i Carabinieri hanno bloccato un’automobile a Bolzano. L’ispezione sul veicolo e la perquisizione dei due occupanti — due giovani italiani residenti a Merano, rispettivamente di 28 e 27 anni — hanno rivelato la presenza di 3 chilogrammi di hashish divisi in 30 panetti marchiati con loghi specifici utili a identificarne provenienza e qualità, oltre a una fedele riproduzione ad aria compressa di un fucile d’assalto, priva dei contrassegni rossi di sicurezza. Le successive perquisizioni domiciliari e gli approfondimenti investigativi, che hanno permesso di individuare uno specifico snodo logistico per lo stoccaggio del narcotico, hanno portato all’arresto di altre due donne italiane di Merano: una 66enne trovata in possesso di 8 chilogrammi di hashish suddivisi in 80 panetti nella giornata di lunedì, e una 34enne sorpresa mercoledì con ulteriori 31 chilogrammi di hashish in 297 panetti e 110 grammi di marijuana. Gli esami condotti dal Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti (L.A.S.S.) sull’intero quantitativo hanno evidenziato un elevato tasso di purezza del principio attivo (THC), stimando che la droga avrebbe consentito la ricava di oltre 600.000 dosi individuali, infliggendo un duro colpo economico al canale di approvvigionamento locale. A seguito della convalida degli arresti da parte del Giudice per le Indagini Preliminari, per i due giovani bloccati in auto è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari, mentre per le due donne è stato stabilito l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. Il SIM Carabinieri Segreteria Regionale Trentino Alto Adige esprime profondo apprezzamento e plauso nei confronti dei colleghi del Nucleo Investigativo per la brillante condotta operativa, sottolineando come la professionalità e lo spirito di sacrificio dimostrati abbiano garantito un fondamentale ed efficace presidio di legalità a tutela dell’intera comunità locale.
SIM Carabinieri Segreteria Trentino Alto Adige
Condividi l'articolo
LEGGI ANCHE
CHIAREZZA SU TFR, TFS E IRPEF: NESSUNA “STANGATA” SULLE LIQUIDAZIONI DEL PERSONALE
Violenza di Genere: l’IIS De Sanctis di Roma riconferma l’alleanza nel segno del Progetto Milena
Emergenza alloggi di servizio e mobilità: il SIM Carabinieri auspica una riforma strutturale
Rete di furti in hotel e abitazioni e spaccio di cocaina nel Bressanese: smantellate tre organizzazioni criminali, 19 persone coinvolte


