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Operazione “APIFARM”: truffe e trattamenti Illeciti, nel mirino dei Carabinieri il settore apistico

Ufficio Stampa

30 Gennaio 2026

Ascoli Piceno.  Un duro colpo all’illegalità nel settore apistico è stato inferto dai Carabinieri Forestale del NIPAAF di Ascoli Piceno. L’indagine, denominata “APIFARM”, ha svelato un sistema diffuso di irregolarità che minacciavano non solo l’ambiente e la salute delle api, ma anche le casse pubbliche. La prima fase dell’inchiesta, condotta insieme ai veterinari delle AST di Ascoli e Fermo, si è concentrata sulla salute degli alveari. I controlli hanno portato alla luce una pratica pericolosa: l’uso di strisce insetticide artigianali. In quattro aziende sono stati sequestrati dispositivi “fatti in casa”, impregnati di un mix di 8 principi attivi chimici vietati. Questi trattamenti, utilizzati illegalmente contro l’acaro Varroa destructor, rappresentano un grave rischio per gli insetti impollinatori e l’ecosistema. Per queste violazioni sono state comminate sanzioni per oltre 80 mila euro. L’indagine si è poi spostata sul piano amministrativo, analizzando i fondi OCM Miele. Incrociando i dati della Regione Marche e di un’associazione di categoria, i militari hanno scoperto una gestione dei finanziamenti definita “sistemica” e irregolare. Secondo l’accusa, l’assistenza tecnica e la formazione dichiarate per ottenere i fondi erano spesso solo sulla carta attraverso visite fantasma con modelli compilati in ufficio per sopralluoghi mai avvenuti, documentazione redatta con modalità ripetitive per giustificare l’erogazione dei fondi. Questo meccanismo avrebbe indotto in errore la Regione Marche e l’AGEA, portando a un’erogazione indebita di circa 250 mila euro negli ultimi tre anni. Dieci persone sono state segnalate all’Autorità Giudiziaria. Le ipotesi di reato, a vario titolo, vanno dalla truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche al falso ideologico, fino alla malversazione. Il fascicolo è ora al vaglio della Procura per definire le responsabilità individuali e valutare il danno erariale. Sulla vicenda è intervenuto Giuseppe Pezzella, Segretario Regionale del SIM Carabinieri Marche  sottolineando l’importanza del lavoro svolto dai colleghi della specialità Forestale  “L’operazione APIFARM dimostra ancora una volta l’insostituibile valore dei Carabinieri Forestali nella tutela del patrimonio naturale e della legalità agroalimentare”, ha dichiarato Pezzella. “Non si tratta solo di reprimere una truffa economica, ma di proteggere l’integrità del nostro ecosistema. Chi inquina la filiera del miele con sostanze vietate o drena risorse destinate agli onesti apicoltori danneggia l’intera collettività. Come sindacato, esprimiamo il nostro pieno sostegno ai colleghi del NIPAAF di Ascoli Piceno, che con professionalità e dedizione presidiano un settore strategico per la sicurezza ambientale e la conservazione delle risorse del nostro territorio.”

SIM CARABINIERI SEGRETERIA REGIONALE MARCHE

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