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OPERAZIONE NAS A MODICA: L’ARMA A DIFESA DEI PIÙ FRAGILI
Ragusa. Il SIM Carabinieri esprime profondo orgoglio e il più sentito plauso per l’operazione condotta dai militari del NAS di Ragusa, con il prezioso supporto del personale del Comando Provinciale, che ha portato all’esecuzione di misure cautelari nei confronti di sette operatori di un centro diurno per disabili psichici e autistici a Modica (RG). Grazie a un’indagine condotta con altissima professionalità, sensibilità e dedizione, i nostri colleghi hanno posto fine a una realtà fatta di presunti abusi, violenze e grave degrado. Ancora una volta, le donne e gli uomini dell’Arma si confermano un baluardo a tutela della dignità e della salute di chi non ha voce per chiedere aiuto. Tuttavia, quanto emerso da questa indagine tocca le corde più intime della nostra coscienza civile e ci invita a una riflessione profonda. L’intervento delle Forze dell’Ordine, per quanto eccellente e tempestivo, arriva quando il buio ha purtroppo già avvolto chi soffre. Per questo motivo, la segreteria provinciale del SIM Carabinieri di Ragusa desidera rivolgere un appello sincero e costruttivo: la tutela dei più vulnerabili è un patto di civiltà che dobbiamo onorare tutti insieme. Gli enti locali, le strutture socio-assistenziali e tutta la straordinaria rete dei servizi sociali del nostro Paese rappresentano il cuore pulsante della prevenzione, dell’inclusione e della tutela delle persone più fragili. Chiediamo di rafforzare sempre di più la collaborazione, lavorando fianco a fianco. Le reti di prossimità e il supporto socio-assistenziale devono essere una presenza viva, costante e rassicurante, capace di promuovere relazioni, partecipazione e percorsi di autonomia. Non possiamo lasciare sole le famiglie, né consentire che le persone più vulnerabili restino prive di una rete condivisa di attenzione e sostegno. I Carabinieri sono pronti a fare la loro parte, ma solo unendo le forze possiamo fare in modo che le strutture socio-assistenziali rispondano pienamente alla loro autentica missione: essere luoghi di inclusione, socialità e riabilitazione, evitando che si trasformino in spazi di isolamento, paura o emarginazione. La vocazione verso la difesa dei più fragili è da sempre radicata nell’azione del sindacato sul territorio. Già in passato, infatti, la Segreteria Provinciale del SIM Carabinieri di Ragusa si era fatta fervente promotrice di iniziative a tutela degli anziani, lanciando un messaggio che oggi risuona con dolorosa attualità: «È fondamentale aumentare la consapevolezza, riconoscere i segnali di abuso e promuovere strategie di prevenzione e protezione. Gli anziani e le persone disabili non sono un peso, ma membri preziosi della nostra società». Su questa delicata e toccante vicenda interviene Nicola Giso, Segretario Generale Provinciale del SIM Carabinieri: “L’operazione dei nostri colleghi del NAS di Ragusa supportati dai colleghi dei Comandi Provinciali di Ragusa e Catania, a cui va la nostra infinita gratitudine, ci riempie di orgoglio come Carabinieri ma, al tempo stesso, ci spezza il cuore dal punto di vista umano. Pensare alla paura e allo smarrimento di persone con gravi disabilità, che in quelle mura avrebbero dovuto trovare amore e invece hanno incontrato la sofferenza, è una ferita aperta per l’intera comunità, che richiederà tempo per rimarginarsi. L’Arma ci sarà sempre: saremo sempre pronti a portare luce nei luoghi più bui, a tendere la mano a chi cade. Ma questa storia così triste deve risvegliare l’anima della nostra società. Lo Stato, le Amministrazioni Locali, le ASL e il mondo del volontariato devono tenersi per mano per costruire una vera rete di protezione, fatta di sguardi attenti, presenza quotidiana e profonda empatia. Una società si dimostra davvero grande e umana quando la sua ‘macchina sociale’ avvolge e protegge i figli più fragili in ogni singolo istante della loro vita, ben prima che vi sia bisogno di noi.” Il SIM Carabinieri continuerà a stare orgogliosamente al fianco di tutti i colleghi che, ogni giorno e nel silenzio del loro dovere, si fanno carico del dolore altrui per restituire speranza, giustizia e dignità.
SIM CARABINIERI SEGRETRIA PROVINCIALE RAGUSA
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