18 Gennaio 2026
News

Orrore a Pozzuoli: faceva prostituire la fidanzata minorenne, arrestato dai Carabinieri

Pozzuoli (NA). Un quadro agghiacciante di sfruttamento minorile e manipolazione affettiva è stato interrotto dai Carabinieri della Stazione di Pozzuoli, che hanno tratto in arresto un uomo di 40 anni con numerosi precedenti penali. L’uomo è accusato di aver costretto a prostituire la propria fidanzata minorenne, intascando i proventi delle prestazioni sessuali. L’uomo  approfittando della vulnerabilità e dell’età della ragazzina, la spingeva in strada o le organizzava incontri con clienti trovati tramite chat erotiche. Nonostante la gravità dei fatti e la differenza d’età di oltre vent’anni, la vittima – in un chiaro segnale di soggezione e manipolazione – aveva inizialmente espresso il proprio consenso, dichiarando di amare il suo aguzzino. L’uomo finito ai domiciliari era evaso domenica scorsa, dandosi ala macchia per per due giorni.  I Carabinieri della Stazione di Pozzuoli hanno immediatamente avviato le ricerche, ricostruendo meticolosamente tutti i suoi spostamenti. La caccia all’uomo si è conclusa in modo inaspettato: il 40enne è stato localizzato e incastrato grazie a un appuntamento preso con la minorenne-vittima, fissato nei pressi della stazione ferroviaria di Pozzuoli. All’arrivo sul posto, i militari hanno stretto il cerchio, bloccando il fuggitivo che aveva tentato di nascondersi utilizzando una falsa identità. Le manette sono scattate ai polsi del 40enne, che è stato immediatamente trasferito al carcere di Poggioreale, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per rispondere delle gravissime accuse di sfruttamento della prostituzione minorile e evasione.  La Segreteria Provinciale SIM Carabinieri di Napoli esprime il proprio forte apprezzamento per l’efficace e delicata operazione condotta dai militari della Stazione di Pozzuoli. L’intervento, oltre ad aver assicurato alla giustizia un soggetto pericoloso, evaso e recidivo, ha avuto il merito di interrompere un gravissimo caso di sfruttamento ai danni di una minore, salvandola da una situazione di profonda vulnerabilità e abuso. Per il SIM carabinieri Napoli La determinazione con cui i colleghi hanno rintracciato il fuggitivo  dimostra un’acuta professionalità e un encomiabile senso del dovere. In casi come questo, dove la vittima è una minore e si intrecciano sfruttamento, evasione e manipolazione, l’intervento rapido e risolutivo dell’Arma è fondamentale non solo per la sicurezza pubblica ma anche per la tutela delle fasce più deboli della nostra società.

SIM Carabinieri Segreteria Provinciale di Napoli

Rispondi