Posti letto e sfratti fantasma: il SIM Carabinieri intende far chiarezza
Padova. Negli ultimi giorni sono circolate informazioni parziali e fuorvianti in merito a presunti “sfratti” di Carabinieri dalle caserme. È necessario chiarire che nessun Carabiniere già regolarmente autorizzato è mai stato allontanato o sfrattato. La pianificazione operata dalla Legione Veneto era stata avviata già nei mesi scorsi, in vista di un incremento straordinario di personale: oltre 300 Carabinieri in ferma volontaria (250 in uscita dalle scuole e altri 50 provenienti da Roma dopo l’aggregazione per le esigenze del Giubileo), circa 80 Marescialli per il tirocinio pratico, oltre alla prospettiva del grande evento delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. In questo contesto, sono state respinte soltanto nuove istanze di accasermamento presentate da militari in servizio permanente. Per coloro che già occupavano ambienti con autorizzazioni temporanee, si è proceduto a revoche indistintamente, a prescindere dagli anni di servizio o dalla categoria di appartenenza, ma solo nei casi in cui non vi fossero soluzioni alloggiative per i nuovi giunti. Questa ipotesi, tuttavia, non si è mai concretizzata in maniera estesa, poiché le prime immissioni di Marescialli tirocinanti sono state in numero inferiore rispetto a quanto previsto e, grazie all’attenta pianificazione, non vi è stato alcun allontanamento né alcuna revoca generalizzata. Va inoltre ricordato che, sin dal principio, era stata garantita la possibilità di valutare situazioni particolari di disagio (difficoltà economiche, separazioni, figli a carico), nonché la disponibilità a reperire soluzioni alternative presso reparti limitrofi. Nell’ottica della pianificazione e dello studio delle esigenze, sono stati persino creati nuovi posti letto senza alcuna ripercussione, destinando alcuni militari in altri reparti dopo il conseguimento di specifiche abilitazioni richieste dagli interessati (ad esempio la guida in sicurezza). Il SIM Carabinieri ritiene essenziale mantenere una comunicazione chiara e corretta, aderente alla realtà dei fatti, evitando di attribuirsi meriti inesistenti o alimentare allarmismi tra i colleghi. Il SIM Carabinieri era certo: non ha prenotato alcun albergo per i colleghi, perché l’hotel dei Carabinieri è, ed è sempre stata, la caserma, dove tutti continuano ad alloggiare, senza alcun provvedimento.
SIM Carabinieri

