Scontri Torino, SIM Carabinieri: “Solidarietà ai colleghi feriti. Lo Stato non può restare a guardare: servono tutele normative immediate.”
Torino. Il SIM Carabinieri esprime la più totale e sentita solidarietà ai colleghi della Polizia di Stato e dell’Arma rimasti feriti durante i violenti scontri avvenuti a Torino a seguito dello sgombero del centro sociale Askatasuna. Il bilancio provvisorio di 11 colleghi feriti, che si sommano ai 10 dei giorni precedenti, non è solo un numero: è il simbolo di una deriva inaccettabile dove le Forze dell’Ordine diventano il bersaglio mobile di professionisti del disordine. Bombe carta, pietre, bastoni e barricate in fiamme non sono “dissenso”, ma atti deliberati di violenza criminale. Non è più tollerabile che il personale impiegato in servizi di ordine pubblico debba operare in condizioni di costante vulnerabilità, rischiando la propria incolumità fisica a causa di frange estremiste che agiscono con sconcertante senso di impunità. “I nostri colleghi non sono carne da macello. Difendono la legalità e le istituzioni, ma non possono essere lasciati soli a fronteggiare l’odio ideologico senza uno scudo normativo adeguato,” sottolineano dal SIM Carabinieri. Alla luce di quanto accaduto a Torino, il SIM Carabinieri chiede con forza al Governo e alle istituzioni competenti: l’introduzione di norme che garantiscano una reale tutela legale e funzionale per chi opera nell’ordine pubblico e la certezza della pena per chi aggredisce le Forze dell’Ordine e per chi partecipa a manifestazioni armato di oggetti contundenti o travisato. Il SIM Carabinieri monitorerà con attenzione l’evolversi della situazione clinica dei feriti, ai quali va il nostro augurio di pronta guarigione, e continuerà a battersi in ogni sede affinché la sicurezza di chi garantisce la sicurezza non sia più considerata un optional.
SIM CARABINIERI SEGRETERIA NAZIONALE

