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Sicurezza e tutela dei più deboli: i Carabinieri di Reggio Calabria in prima linea, in soli tre giorni due arresti per maltrattamenti e due denunce
Reggio Calabria. Un bilancio operativo straordinario quello registrato negli ultimi tre giorni dai Carabinieri della Sezione Radiomobile di Reggio Calabria, supportati con costante sinergia dalle Stazioni locali. In un vero e proprio tour de force di 72 ore, i militari dell’Arma hanno portato a termine due arresti per maltrattamenti in famiglia e due denunce per tentato furto aggravato, confermandosi presidio fondamentale per la tutela della cittadinanza e delle fasce più deboli. L’offensiva contro la criminalità e la violenza è iniziata il 17 febbraio nella zona sud della città, dove il tempestivo intervento delle “gazzelle” ha interrotto un’aggressione domestica in corso: una donna, ferita e terrorizzata, è stata tratta in salvo dai militari che hanno immediatamente bloccato e arrestato il marito. Solo ventiquattr’ore dopo, nella zona nord, una situazione analoga ha visto i Carabinieri correre in soccorso di una madre e dei suoi figli minori; in questo caso, la prontezza operativa ha permesso di intercettare e arrestare l’aggressore mentre tentava di rientrare in casa dopo una breve fuga. A completare il quadro di un’attività senza sosta, il 19 febbraio, gli stessi equipaggi hanno sventato un furto in un esercizio commerciale del centro cittadino, fermando due minori e restituendo la refurtiva ai proprietari. Su questi risultati interviene con fermezza la Segreteria Provinciale del SIM Carabinieri di Reggio Calabria, sottolineando come dietro ogni singolo intervento vi sia un carico emotivo e professionale altissimo. Il sindacato esprime profondo orgoglio per l’abnegazione dimostrata dai colleghi, capaci di passare con estrema lucidità dalla gestione di drammatici casi di “Codice Rosso” a operazioni di polizia giudiziaria contro i reati predatori. Il SIM tiene inoltre a evidenziare il ruolo cruciale svolto dai militari delle Stazioni di Catona, Pellaro e Archi, il cui supporto nelle fasi procedurali e investigative è stato decisivo per il buon esito delle operazioni. Questo coordinamento tra la rapidità d’intervento del Radiomobile e la conoscenza capillare del territorio delle Stazioni rappresenta, secondo il sindacato, il vero motore della sicurezza pubblica a Reggio Calabria, a difesa di una comunità che trova nell’Arma il suo primo e più solido argine contro l’illegalità.
SIM Carabinieri Segreteria Provinciale Reggio Calabria
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