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SIM Carabinieri: avanza il progetto del nuovo basco per il 7° e 13° Reggimento. Forte attenzione del Comando Generale
Roma. Un simbolo di identità, orgoglio e specificità operativa che si avvicina concretamente a diventare realtà. Il percorso sindacale per l’adozione del nuovo basco grigio-verde, destinato agli operatori del 7° Reggimento Carabinieri “Trentino-Alto Adige” di Laives (BZ) e del 13° Reggimento Carabinieri “Friuli Venezia Giulia” di Gorizia (GO), segna una tappa fondamentale. Nella giornata del 22 giugno 2026, si è tenuto un importante e strategico incontro tra il Segretario Generale Nazionale del SIM Carabinieri, Antonio Serpi, e il Segretario Generale Provinciale di Bolzano, Carmen Cardillo. Al centro del colloquio, lo stato di avanzamento di un progetto nato per valorizzare e caratterizzare al meglio la peculiare anima tattico-militare che accomuna i due Reparti. L’iniziativa ha radici profonde: un cammino di studio e analisi durato quasi due anni, avviato con lungimiranza a inizio 2025 grazie all’intuizione congiunta dei Segretari Generali Regionali del Trentino-Alto Adige e del Friuli Venezia Giulia, Carlo Sirignano e Fabio Cubeddu. Ascoltando le reali esigenze dei propri iscritti maturate sul campo, i due Segretari Regionali hanno saputo tradurre in azione il diffuso sentimento dei militari, desiderosi di un tratto distintivo visibile e tangibile legato alla loro specificità operativa. Oggi, questo lungo iter ha trovato il suo naturale culmine e un impulso decisivo grazie al lavoro meticoloso, all’instancabile dedizione e alla determinazione del Segretario Generale Provinciale di Bolzano, Carmen Cardillo, che ha saputo sintetizzare con efficacia le istanze dei due Reggimenti, portandole con forza e autorevolezza ai massimi vertici. Durante il vertice, il Segretario Generale Nazionale Antonio Serpi ha condiviso un aggiornamento di fondamentale importanza: il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri ha manifestato un concreto e vivo interesse nell’affrontare e approfondire la tematica. Si tratta di un segnale forte di attenzione da parte dei vertici istituzionali verso la storia, le necessità e le identità dei reparti mobili e specializzati. Il SIM Carabinieri continuerà a seguire scrupolosamente, passo dopo passo, ogni singola fase di questo iter istituzionale. L’obiettivo resta chiaro e saldo: vedere presto riconosciuto e calzato quel simbolo identitario così fortemente desiderato e meritato dal personale del 7° e del 13° Reggimento. Perché l’identità di un reparto è la vera forza di chi ne fa parte.
SIM CARABINIERI SEGRETERIE REGIONALI TRENTINO ALTO ADIGE E FRIULI VENEZIA GIULIA
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