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SIM CARABINIERI: DALL’INTERVENTO DEL COMANDANTE GENERALE UN SEGNALE FORTE E DI REALE VICINANZA AI CARABINIERI
Roma. Il SIM Carabinieri esprime profonda e sincera condivisione per il messaggio che il Comandante Generale dell’Arma ha inteso rivolgere a tutti i Carabinieri d’Italia a seguito delle recenti vicende di Senigallia. Le parole della massima Autorità dell’Istituzione rappresentano una testimonianza tangibile, autentica e sentita di vicinanza e supporto concreto verso chi, ogni giorno, veste la divisa affrontando con senso del dovere, professionalità e abnegazione le difficoltà del servizio. In un momento storico in cui troppo spesso, in passato, si è avvertita la spiacevole sensazione che il personale sul campo venisse lasciato solo di fronte al peso di eventi complessi, la posizione netta e partecipe del Comandante Generale segna un passaggio di fondamentale importanza morale e umana. Far sentire l’affetto, la stima e l’abbraccio dell’Istituzione ai colleghi e alle loro famiglie che affrontano situazioni limite è un gesto che va ben oltre la forma: restituisce fiducia, rafforza il senso di appartenenza e ricorda a ogni Carabiniere di non essere solo. Ma Senigallia non è un episodio isolato. Per chi ogni giorno opera sulle strade, nei quartieri difficili, durante gli interventi di emergenza, nei servizi di ordine pubblico e nelle attività di controllo del territorio, ogni giorno può essere Senigallia. Ogni turno di servizio può trasformarsi, in pochi istanti, in una situazione imprevedibile nella quale si rischia la propria incolumità per garantire la sicurezza dei cittadini. Per questo motivo, le parole del Comandante Generale non devono rimanere soltanto un messaggio rivolto all’Arma. Devono essere ascoltate anche dalle Istituzioni e dalla politica. Lo Stato deve comprendere fino in fondo il significato di quel richiamo: dietro ogni uniforme c’è una donna o un uomo che opera in condizioni sempre più complesse, esposto quotidianamente a rischi, responsabilità e pressioni che meritano rispetto, tutela e strumenti adeguati. La vicinanza espressa dal Vertice dell’Arma rappresenta un esempio che deve tradursi in scelte concrete: norme che garantiscano maggiore tutela agli operatori, risorse adeguate, procedure chiare e un sostegno effettivo a chi, ogni giorno, mette a disposizione dello Stato la propria professionalità e, talvolta, la propria vita. Questa lettera racchiude una visione dell’Arma profondamente ancorata ai valori e all’umanità dei propri uomini, riconoscendone il valore, il sacrificio e la dignità. Il SIM Carabinieri accoglie con favore questo segnale di continuità e di presenza concreta al fianco delle donne e degli uomini in servizio, con l’auspicio che questo spirito di vicinanza non resti confinato all’interno dell’Istituzione, ma venga fatto proprio da tutto lo Stato, affinché ogni Carabiniere possa svolgere il proprio dovere con la certezza di avere sempre alle proprie spalle un Paese che lo sostiene, lo tutela e ne riconosce il sacrificio.
SIM CARABINIERI SEGRETERIA NAZIONALE
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