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SIM CARABINIERI MARCHE: “DIRITTI LEGGE 104 NON NEGOZIABILI. NO A RESTRIZIONI UNILATERALI PER IL PERSONALE FORESTALE”
Fermo. La Segreteria Regionale del SIM Carabinieri Marche ha formalmente impugnato la recente direttiva emanata dal Comando Regione Carabinieri Forestale “Marche” (prot. n. 129/7/2026), che introduce rigide limitazioni per il personale impegnato nell’assistenza a familiari con disabilità grave. Il SIM Carabinieri Marche, guidato dal Segretario Generale Regionale Paolo De Angelis, ha evidenziato come le nuove disposizioni regionali rischino di svuotare di significato le tutele previste dalla Legge 104/92. In particolare, il SIM Carabinieri contesta:
- il paradosso “Missioni vs Esonero Notturno”: La direttiva regionale prevede che l’esonero dai turni notturni non impedisca l’invio del militare in missioni o corsi fuori sede superiori alle 24 ore. “È una contraddizione logica insanabile”, spiega il sindacato: se l’Amministrazione riconosce la necessità di assistenza notturna al disabile, non può contemporaneamente imporre un pernottamento fuori sede che priva il disabile del suo unico supporto.
- la rigidità dei permessi: Viene richiesta una programmazione mensile delle assenze che non tiene conto della natura intrinsecamente imprevedibile delle patologie dei soggetti assistiti, rischiando di penalizzare il militare anche sotto il profilo delle valutazioni caratteristiche.
Le richieste al Comando di Vertice SIM Carabinieri Marche non si limita alla critica, ma ha richiesto un intervento urgente al Comando CUFAA di Roma per sospendere immediatamente l’efficacia della direttiva regionale in via di autotutela, aprire un tavolo tecnico per uniformare l’applicazione dei benefici di legge a tutta la componente Forestale dell’Arma, evitando “fughe in avanti” restrittive a livello locale e promuovere soluzioni moderne, come l’e-learning per la formazione o missioni giornaliere senza pernottamento, per garantire il diritto del personale caregiver a non essere allontanato dal proprio nucleo familiare fragile. “Non possiamo accettare che esigenze organizzative, pur legittime, comprimano diritti costituzionalmente garantiti fino a renderli inefficaci”, conclude il Segretario Generale Regionale del SIM Carabinieri Marche Paolo De Angelis.
SIM CARABINIERI SEGRETRIA REGIONALE MARCHE
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