SIM CARABINIERI: NECESSARIO GARANTIRE CONTINUITA’ ALLA TUTELA SANITARIA DEL PERSONALE MILITARE
Roma. Il SIM Carabinieri informa tutti gli iscritti in merito agli importanti sviluppi relativi alla tutela sanitaria integrativa. La polizza attualmente in vigore è in scadenza il prossimo 31 marzo 2026. Al fine di evitare qualsiasi vuoto assistenziale, risulterebbe essere stata confermata una proroga tecnica di sei mesi dell’attuale copertura. Nel frattempo, lo Stato Maggiore della Difesa ha già avviato, per il tramite di Commiservizi Difesa, le procedure per l’indizione di un nuovo bando di gara finalizzato al rinnovo del servizio. In vista dell’incontro previsto per martedì prossimo con il V Reparto Affari Generali dello Stato Maggiore Difesa, il SIM Carabinieri parteciperà con una posizione chiara e determinata. Se la proroga garantisce la continuità nel breve periodo, il nuovo bando deve rappresentare un salto di qualità strutturale. “Il nostro obiettivo non è solo confermare l’esistente, ma pretendere garanzie superiori. Chiederemo con fermezza che il nuovo contratto non sia una mera estensione burocratica, ma uno strumento di welfare reale e moderno.” Il punto cardine della proposta che il SIM Carabinieri porterà al tavolo delle trattative riguarda anche l’istituzione del check-up preventivo. È fondamentale che la polizza non intervenga solo in caso di patologia, ma offra percorsi di screening annuali per monitorare lo stato di salute dei militari. Il SIM ribadirà la necessità che il Governo destini progressivamente maggiori risorse finanziarie nelle prossime manovre economiche, poiché la tutela sanitaria del personale in uniforme è un investimento sulla sicurezza del Paese. Il SIM Carabinieri continuerà a seguire con la massima attenzione ogni fase dell’iter concorsuale e della transizione verso il nuovo bando, informando tempestivamente i propri iscritti non appena l’Amministrazione renderà note le comunicazioni ufficiali.
SIM Carabinieri Segreteria Nazionale

